Un circuito diverso e molto suggestivo: dopo aver assaggiato una pista ”vera” (che ospita anche le gare del WTCC) a Marrakech, la Formula E riparte da un inedito tracciato cittadino che si snoda tra le vie di Santiago de Chile e attraversa scenari spettacolari: viene attraversato Forestal Park, uno spazio verde situato lungo le rive del fiume Mapocho, ma soprattutto si passa sotto il Museo Nazionale delle Belle Arti e si gira intorno a Plaza Baquedano, teatro delle storiche celebrazioni e manifestazioni della città cilena.

Un tracciato inedito, che taglia in due una città di 6mln di abitanti e metterà a dura prova i piloti: i 2,462km di Santiago sono ovviamente sconosciuti a tutti, anche se la pista è stata provata in un simulatore che però non può dare l’emozione e l’adrenalina della gara. E inoltre, prima della prova generale prevista per oggi, nessuno potrà provare il circuito con la propria monoposto, e dunque sarà importante trovare subito il feeling con l’auto e la pista: secondo alcuni esperti, l’e-Prix di Santiago si snoderà su un tracciato simile a quello di Hong Kong, ma dotato di una sede stradale ampia che favorirà i sorpassi e avrà al suo interno qualche tornante e delle staccate decisamente importanti.

Sarà importante avere una vettura perfetta, ma sarà importante anche l’autocontrollo sulle 12 curve (tantissime a 90°) cilene: le batterie saranno infatti messe a dura prova dalle temperature locali (30°) e i piloti dovranno essere bravi a gestire il regen senza surriscaldare le batterie e mettere a rischio dei risultati positivi. Sulla carta è favorita la Mahindra di Rosenqvist, senza dubbio la macchina migliore sin qui, ma occhio a un’Audi che vuole rilanciarsi e deve farlo qui: la vettura tedesca, che ha in di Grassi il suo pilota di punta, è la più attesa a Santiago del Chile, in una gara che scatterà alle 20 italiane e si dipanerà per 37 giri col consueto cambio-auto. Un cambio auto che sarà diverso: niente tempo-limite di 45” dopo che i piloti avevano lamentato problemi di sicurezza per i tempi ”contingentati” per entrare/uscire dalle monoposto e allacciare le cinture di sicurezza, ma soprattutto cinture diverse, con un attacco più flessibile copiato dall’endurance e fatto apposta per i cambi in corsa. Vedremo a cosa porterà questa soluzione e come si svilupperà la gara,ed ecco tutti gli orari utili di un e-Prix che verrà trasmesso in diretta su Italia 2.

Sabato 3 febbraio, dalle 16: Qualifiche

Sabato 3 febbraio, dalle 20: Gara.

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  1. […] protagonista della Formula E, e l’alfiere francese di Techeetah Racing lo dimostra anche nel neonato e-Prix di Santiago de Chile. Su un tracciato completamente nuovo e più lungo del consueto (il giro si percorre in circa […]

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