120mila euro di montepremi per il vincitore e la voglia matta di dare un segnale al Mondiale, visto il parco-partenti di quest’edizione: gli Internazionali d’Italia motocross sono ormai da anni un appuntamento fisso per tutti i big, e quest’anno vedono la sfida tra Jeffrey Herlings e Antonio Cairoli già sulle piste tricolori. La MXGP di fatto vive un trittico pre-Mondiale con tutti i big, anche se quest’oggi manca Tim Gajser (bloccato dalla forte nevicata caduta nella sua Slovenia), mentre in MX2 Hunter Lawrence, Pauls Jonass e qualche pilota di punta sfiderà i migliori italiani: si parte quest’oggi con la tappa di Riola Sardo, che ci ha dato subito indicazioni interessanti, ed ecco di seguito tutti i risultati.

MX2: VINCE HUNTER LAWRENCE, DOPPIO CONTATTO CON JONASS– Un doppio contatto tra i due piloti che si contenderanno sicuramente il titolo iridato della MX2 (con Jorge Prado): Hunter Lawrence e Pauls Jonass non prendono questa gara come un’amichevole, e finiscono con l’andare a contatto due volte regalando la leadership iniziale a Samuele Bernardini. Buonissima partenza del pilota TM, che sta davanti finchè la condizione fisica tiene e poi cede pian piano: la vittoria va così a un superlativo Hunter Lawrence, che regala il primo successo al team Honda guidato da Livia Lancelot e precede di 11”322 Pauls Jonass (KTM) e di 17”282 Calvin Vlaanderen (HRC). Quarto posto per Alvin Ostlund a circa 25”, con Cervellin 5° a 30”632 e migliore degli italiani: 9° Tropepe (Yamaha), che precede Bernardini (10°), Lesiardo (11°) e Facchetti (12°). I primi 20 accedono alla manche SuperCampione, e non ci sono esclusi di lusso.

MXGP: VITTORIA E DOMINIO PER CAIROLI, HERLINGS VA KO– Il primo duello stagionale tra Antonio Cairoli e Jeffrey Herlings di fatto non si consuma, dato che l’olandese va ko dopo poche curve: Febvre lo stringe in partenza, Herlings cade e innesca un capitombolo multiplo nel quale finisce con l’avere la peggio dopo essere stato investito da Bonini. Spalla dolorante e ritiro per Jeffrey, che però non sembra essersi fatto nulla di grave e sarà regolarmente al via domenica prossima a Noto: nel resto della gara, Nagl parte bene salvo poi concludere 12° con la sua TM, mentre il vero dominatore della gara è Antonio Cairoli. Tony conquista il successo dopo una prova autorevole, nella quale nessuno riesce a tenere il suo passo e il vantaggio si dilata giro dopo giro, passato da 7 a 19 secondi in pochi passaggi: 19”767 tra Tony e Max Anstie, 3° invece Jeremy van Horebeek a 23”411, difendendosi alla grande dalla rimonta di uno scatenato Gautier Paulin (arrivato a 28 millesimi). 5° Romain Febvre, che precede Simpson, Leok, Seewer (grande rimonta) e Alessandro Lupino, 9° e primo italiano: Nagl chiude 12° davanti all’italiano Forato (Honda), 16° invece Ivo Monticelli: i primi 20 accedono alla manche Supercampione, e tra loro non ci sarà Bonini.

MANCHE SUPERCAMPIONE: TRIONFO PER CAIROLI– Holeshot, brividi a metà gara e grande trionfo: Antonio Cairoli effettua delle prove di Mondiale nella manche Supercampione, che metteva di fronte i migliori 20 della MXGP e i migliori 20 della MX2 in un interessante format. Ovviamente, tra questi 40 non c’è Jeffrey Herlings (ritirato nella gara-MXGP), ma ci sono tanti piloti di qualità, che però devono cedere lo scettro al 9 volte campione del mondo: Cairoli parte fortissimo, sembra capace di dettare il ritmo e prendere il largo, ma ha un momento di difficoltà (o forse fa passare gli avversari per studiarli, chissà) e si fa sopravanzare da Max Anstie e Romain Febvre. I problemi del 222 durano pochissimo, dato che a 10 minuti dal termine Antonio Cairoli supera nuovamente Romain Febvre e Max Anstie facendo delle grandi traiettorie e andando nettamente più forte: le posizioni vengono così ristabilite e congelate, con Tonino Supercampione davanti al britannico (possibile sorpresa del 2018) e al francese: seguono Jeremy van Horebeek, Gautier Paulin, Pauls Jonass (6° e prima MX2), Tanel Leok e Jordi Tixier, con gli italiani parecchio indietro (il migliore è Bernardini 15°, con Forato 18° davanti a Cervellin, Tropepe 21°, Monticelli 23° e Lupino 24°) e un doppio ritiro importante. Max Nagl, che era partito bene, va ko dopo essere caduto in seguito a un errore di un avversario (forte botta al gomito), Hunter Lawrence si ritira per una caduta.

Gli Internazionali d’Italia motocross ripartiranno domenica prossima dalla pista siciliana di Noto, gara ”casalinga” di Cairoli: Tony e Lawrence sono i leader, e tenteranno di ripetersi.

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  1. […] per distruggere subito la concorrenza. Ormai Antonio Cairoli ha studiato questa tattica per gli Internazionali d’Italia, e la ripete anche a Mantova centrando l’holeshot e prendendo il largo nonostante la […]

  2. […] il dominio di Antonio Cairoli sul tracciato di Riola Sardo, gli Internazionali d’Italia di motocross ripartono dalla […]

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