Lo spettacolo della Race of Champions 2018, disputata nel suggestivo scenario di Riyadh (Arabia Saudita), premia un grande ex della F1: il vincitore è il prossimo 47enne David Coulthard, che bissa il successo del 2014 demolendo in finale la resistenza di Petter Solberg. L’ex campione dei rally cede con un secco 2-0, perdendo sia con le vetture Nascar (mezzo secondo di distacco), sia al volante delle Vuhl 05 (+1.7) e regalando un meritato successo allo scozzese ex McLaren e Red Bull: Coulthard ha ampiamente meritato il successo, dato che nei turni precedenti aveva eliminato Tom Kristensen (semifinale, un decimo di vantaggio) e Ryan Hunter-Reay (quarti) con una certa autorità. Solberg invece aveva avuto ragione di Kristoffersen e Joel Eriksson, mentre Montoya era uscito contro il già citato Kristensen nei quarti.
Out nei gironi invece piloti come Helio Castroneves, Timo Bernhard (battuto dal campione F1 e-sports Rudy van Buren) e Lando Norris, che ha alzato bandiera bianca dopo un brutto schianto contro le barriere che sembra avergli procurato un infortunio alla mano.
NATIONS’ RACE: TRIONFO DELLA GERMANIA CON RAST E BERNHARD– L’avevamo detto in sede di presentazione. La Germania era la grande favorita della gara per nazioni, e i tedeschi hanno fatto di tutto per rispettare il pronostico: Timo Bernhard e Renè Rast hanno disputato una gara perfetta, eliminando i padroni di casa dell’Arabia Saudita (Ahmed bin Khanen e Yazeed Alrajhi) in semifinale e avendo ragione del team LatinoAmerica in finale. Decisivo in particolare il successo di Renè Rast nello spareggio contro Helio Castroneves, che ha consegnato il successo ai tedeschi e reso vana la precedente vittoria di manche di Juan Pablo Montoya. La squadra brasiliana-colombiana aveva ottenuto uno strepitoso successo contro il team scandinavo (Petter Solberg-Tom Kristensen, arrivati terzi), ma non è riuscita a togliere il meritato trionfo ai tedeschi, che bissano il successo ottenuto l’anno scorso da Vettel-Wehrlein. Una curiosità: in questa coppa per nazioni abbiamo visto in gara anche due piloti e-Sports, con l’italiano Enzo Bonito ad affiancare Rudy van Buren. I due sono usciti subito, eliminati dai fenomeni scandinavi.
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