Rebus Yamaha: chi sostituirà Jonas Folger sulla seconda moto del team Tech 3? Difficile trovare una risposta univoca. È indubbiamente un bel grattacapo a cui la casa di Iwata sta cercando di porre rimedio, anche perché l’avvio di stagione non è lontano. L’ideale sarebbe trovare un compagno per Johann Zarco entro gli ultimi test. Ad oggi, le soluzioni più interessanti e realistiche sono tre.

La prima pista porta a Michael Van der Mark. L’olandese classe 1992 ha già guidato la M1 nella scorsa stagione e questo rappresenta indubbiamente un vantaggio importante. Inoltre, ha un talento lampante, solare, evidente. Impossibile non notare la sua straordinaria velocità e la capacità di portare al limite il mezzo a disposizione. I tentennamenti di Yamaha sono dettati da alcune “controindicazioni”. In primis, distogliere Michael dal campionato Superbike, che, sulla carta, potrebbe permettergli di giocarsi qualche carta in più con l’avvento delle nuove regole. E poi la velocità dell’olandese è sì esaltante, ma altrettanto acerba. Dunque, c’è il rischio di tarpare le ali al ragazzo portandolo in MotoGP ed affidandogli un compito non semplice. Perdere per strada un talento simile per una cattiva gestione sarebbe un enorme peccato.

Chi non è privo di esperienza e possiede doti da collaudatore è Lucas Mahias. Il campione del mondo Supersport in carica ha un manico rinomato quando si tratta di perfezionare il materiale a disposizione. Una dote che lo ha sostenuto nella sua rincorsa all’iride. Impressiona la sua lucidità e la sua capacità di trarre il massimo risultato da ogni situazione possibile. Tuttavia, questa seconda pista sembra la meno allettante per via dell’enorme salto di categoria: se già il passaggio dalla Superbike alla MotoGP è quantomeno complicato, il trasferimento dalla Supersport, serie cadetta delle derivate di serie, alla top class è pieno di problematiche. Per questo motivo, la Yamaha sembra intenzionata a lasciare al francese il compito di difendere il proprio trono. E, forse, una carriera da vincente in un campionato di quelle dimensioni potrebbe rivelarsi una scelta non errata.

La terza ed ultima ipotesi è Hafizh Syahrin. Malese classe 1994, si è distinto nelle categorie minori arrivando a podio in due occasioni e mostrando grandi qualità sotto la pioggia o in condizioni di perdita di aderenza. Si tratterebbe di una scelta strategica per due ragioni. In primo luogo, si lancerebbe un giovane interessante e promettente. Una strategia utile per la Yamaha e cara al team Tech 3, anche se non sempre vincente per la scarsa esperienza accumulata dai piloti scelti. Come seconda ragione, invece, ci sarebbe sempre il gruzzoletto di denaro portato in dote da sponsor malesi, su tutti Petronas. La sua candidatura si è fatta più seria nelle ultime ore, dato che il team SIC per cui avrebbe dovuto correre in Moto2 lo ha liberato, rimpiazzandolo con il connazionale Zulfahmi Khairuddin. Chissà se sarà il preludio al grande trasferimento.

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