Nuova stagione, vecchie Kawasaki: nonostante la rivoluzione regolamentare, guidano sempre le verdone sul tracciato di Phillip Island, e la prima pole di un 2018 che si preannunciava parecchio rivoluzionario porta la firma di Tom Sykes (43a pole). Il britannico sorprende tutti col tempo di 1.30.099, precedendo Eugene Laverty (Aprilia) di 240 millesimi e Marco Melandri (Ducati) di 661 millesimi: quarto Lowes davanti a Davies e Jonathan Rea, che accumula 957 millesimi dal compagno e non sembra totalmente a suo agio con la nuova moto, visto che è stato martoriato da delle forti vibrazioni al posteriore.

Non è nella griglia di partenza e non partirà, invece, colui che aveva fatto molto bene nelle seconde libere di giornata e fatto sperare tutti: Lorenzo Savadori era partito alla grande in questo weekend, ma è stato sbalzato dalla sua moto nel più classico degli high-side e dopo gli opportuni controlli si è visto riscontrare una frattura della spalla sinistra. Per pura sfortuna salterà i primi due GP della stagione, cosa che ha rischiato di capire anche per Leon Camier e Jordi Torres, entrambi potenziali protagonisti. Caduta anche per Alex Lowes, che però si è ripreso chiudendo al 4° posto.

Insomma, la prima Superpole regala sincere emozioni.

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