Divergenze con Liberty Media? Rottura in vista? Dopo i recenti scontri con la nuova governance della F1 (visioni differenti, a tratti incolmabili) e qualche dichiarazione sibillina di Sergio Marchionne (che ha improvvisamente aperto alla Formula E, ma in ottica-Maserati), le ipotesi si sono sprecate sul futuro di Ferrari all’interno del circus, e anche se a tutti risulta difficile pensare a una F1 senza la Rossa e viceversa, le dichiarazioni odierne di Bernie Ecclestone lanciano un’interessante tema di riflessione.

L’ex proprietario della Formula 1, che l’ha ceduta recentemente agli statunitensi di Liberty Media dando via alla nuova era della maggiore categoria automobilistica (da Halo, al taglio dei costi al resto del mondo, sono state tantissime le novità annunciate o messe in pratica), ha sganciato un’autentica bomba ai microfoni del Guardian, facendo intendere che Ferrari starebbe pensando e mettendo in pratica l’idea di creare un campionato alternativo alla F1, creando un autentico scisma motoristico.

Uno scisma che potrebbe scattare in caso di mancati accordi sulle nuove regole per il 2021 e sull’annunciato taglio dei costi, e che il buon Bernie ha riassunto così ai microfoni del noto quotidiano britannico: ”Alcune persone all’interno della F1 stanno pensando a una nuova serie motoristica, e proprio in tal senso Sergio Marchionne ha avuto delle discussioni molto intense nelle ultime settimane. Se Marchionne si alza una mattina e decide di lasciare il circus, la posizione diventerebbe difficile per tutti, ma dal suo punto di vista non può accettare regolamenti non giusti. Bluff? Non credo, lo conosco abbastanza bene e non è un fanfarone: se decide di fare qualcosa, va avanti per la sua strada senza guardare in faccia nessuno. Il nodo della questione è abbastanza semplice: la F1 è la Ferrari e la Ferrari è la F1. Se vai a parlare con qualcuno all’interno del mondo dei motori, qualsiasi sia il suo ruolo, non gli importa delle auto stradali della scuderia e o delle altre case, il primo pensiero collettivo va a Ferrari: sarebbe brutto vedere una griglia senza di loro, e personalmente odierei la cosa”.

Bernie Ecclestone si è poi soffermato sui rapporti conflittuali tra Liberty Media e gli organizzatori di alcuni GP: ”Il fattore economico è fondamentale nelle corse: alcuni organizzatori sono arrabbiati con Liberty Media per la quantità di denaro che pagano per restare all’interno del Mondiale (i prezzi sono stati rialzati, ndr). Se un’eventuale nuova serie motoristica fosse più ”’friendly” verso gli organizzatori delle gare e meno costosa, allora tutti quanti finirebbero con l’unirsi a questo progetto parallelo. Ne ho la certezza”.

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