Ieri era arrivata nell’ultima ora e mezza di test, e quest’oggi la neve è stata senza dubbio la grande protagonista della terza giornata di test della F1: una Barcellona imbiancata ha accolto i piloti (meravigliosa la reazione di Raikkonen: ”Siamo in Spagna o in Finlandia?”), e la copiosa neve presente sul tracciato (vedi foto sottostante) ha costretto gli organizzatori a rimandare l’inizio della sessione odierna alle 12, ovvero quando i fiocchi avrebbero dovuto lasciare spazio alla pioggia.

La neve al Montmelò

E infatti, magicamente verso mezzogiorno la neve copiosa si è trasformata in un’altrettanto battente pioggia, che ha sciolto la coltre bianca presente sul circuito e spinto i primi coraggiosi a farsi avanti: il primo temerario è stato Fernando Alonso, che ha preso questa giornata come una sfida personale da vero e proprio appassionato prima che da pilota. Nando è stato l’unico a tentare un giro sotto il nevischio dell’ora di pranzo, postando un meraviglioso screen della classifica che lo vedeva primo in quanto unico pilota sceso in pista (”mi sembra che la McLaren vada piuttosto bene sulla neve…”), e poi ha preso le uscite degli altri come una sfida personale. Hartley, Ericsson e Kubica, col loro unico giro percorso per testare l’assetto sul bagnato e l’influenza di Halo sul carico aerodinamico in caso di pista allagata dall’acqua, non rappresentavano un problema, Ricciardo con ”ben” due giri completati sì, e allora ecco che Fernando Alonso ha deciso di vincere la sfida: prima due giri scaglionati verso le 17.30 per tornare in testa alla ”classifica” (tutti avevano un fragoroso ”no time set”), poi una mini-sessione in pista con le pull wet per far registrare l’unico tempo di giornata. 2.18.545, migliorato di 3” nell’ultimo giro. Un tempo altissimo arrivato in 11 giri complessivi su un tracciato zuppo per la pioggia, ma Nando voleva ardentemente essere primo in questa giornata folle e totalmente non-sense, che ha spinto Red Bull, Williams, Sauber-Alfa Romeo e Toro Rosso a fare giusto un paio di dentro-fuori e le altre scuderie (su tutte Ferrari e Mercedes, che ha liberato i piloti: Bottas è andato a trovare un po’ di amici in Williams) a non scendere neppure in pista.

E così, coi piloti sostanzialmente inoperosi, si è scatenata l’ignoranza collettiva sui social. Ha iniziato tutto Grosjean, postando una foto di una vettura da rally e chiedendosi se fosse possibile scendere in pista con quella, ha proseguito Charles Leclerc postando un video coi pinguini, mentre Daniel Ricciardo aveva mostrato a tutti la sua Aston Martin imbiancata e resa irriconoscibile dalla neve caduta nella notte e poi si è improvvisato cantante (vedere per credere). La palma di ”best of the day”, però, stavolta non va alla Force India (che ha improvvisato dei canti natalizi), ma alla Mercedes e al suo pupazzo di neve: i meccanici della casa tedesca hanno creato un simpaticissimo ”Snowman” a bordopista, che è diventato l’attrazione della giornata, venendo trasportato nell’hospitality e spingendo i tifosi a raggiungerlo per selfie e foto. Anche Lewis Hamilton ha subito il fascino di Snowman e non è stato il solo, come potrete vedere nella galleria sottostante, e così la F1 si è resa più simpatica a tutti grazie a questa nevicata che ha fatto perdere un giorno di test (non verrà recuperato venerdì, come si era ipotizzato inizialmente) e alla lotta con le palle di neve dei commissari sul tracciato innevato nella mattinata di Barcellona. Domani si tornerà a fare sul serio, con un clima più favorevole dei 2° esterni e 4° sull’asfalto odierni e tante novità da provare per Ferrari (che ha ricevuto quest’oggi un nuovo cofano motore e alcuni pezzi da testare), ma intanto godetevi l’esplosione di ignoranza sui social dei piloti e delle scuderie. Ah, e non credete allo scioglimento di Karl the Snowman, lui stesso ha smentito!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *