Carte nascoste e tanta pre-tattica nella giornata conclusiva della prima sessione di test sul circuito di Barcellona, che cvdono i team provare tante soluzioni diverse anche tra gli stessi piloti. Ne dà un esempio Mercedes, che alterna Valtteri Bottas e Lewis Hamilton alla guida della monoposto 2018 e li fa lavorare in parallelo: ricerca della prestazione con il campione del mondo, long-run e tanto carburante per il finlandese. E anche Sebastian Vettel lavora ai fianchi: il tedesco ha provato il nuovo cofano arrivato ieri da Maranello e comparato varie parti tecniche, così da scegliere la via da seguire in vista della seconda serie di test (6-9 marzo) e del GP australiano di Melbourne, ottenendo il suo miglior tempo con gomme soft e con un carico di benzina ”da gara”.

Sono tanti i piloti che hanno tentato il long-run nella giornata odierna, con Pierre Gasly che è arrivato addirittura a 147 giri e Vettel a 120, mentre Vandoorne ha chiuso con 110 passaggio e il duo Mercedes è arrivato a 129 giri (60 Bottas e 69 Hamilton): tanti long-run nonostante una giornata iniziata con pioggia e gomme pull-wet, e proseguita con temperature dell’asfalto arrivate (finalmente) a 19°. Venendo ai tempi cronometrici, Lewis Hamilton ha preceduto tutti col crono di 1.19.333, realizzando un tempo strepitoso con gomme medie (Vettel aveva girato in 1.19.673 con le soft) e poco carico di benzina, precedendo un intrigante Vandoorne: il belga di McLaren ha chiuso a 521 millesimi dal campione del mondo, precedendo Vettel (+0.808). Quarto Kevin Magnussen con 983 millesimi di ritardo, 5° Alonso a 1”596, precedendo Sainz (1”607) e Stroll (1”809): 8° Perez a 2”640, con Verstappen 9° a 2”725 e Gasly 10° a 2”801. Più lontani Hulkenberg (3”174), Bottas (3”456), Leclerc (3”475) ed Ericsson (4”492): staccatissimo Sirotkin, che però ha girato solo con pista bagnata facendo segnare il tempo di 1.31.981.

Non devono sorprendere i tempi di Vandoorne, che ha girato con delle hypersoft che viaggiano almeno 1” più veloce delle altre mescole cercando la prestazione e il riscontro cronometrico (in una giornata che l’ha visto completare 110 giri), e neppure quelli di Magnussen e Alonso: il pilota della Haas e Nando, che ha sostituito Vandoorne nel pomeriggio, hanno girato con gomme supersoft e poca benzina. Stroll invece non riesce a battere il tempo di Kubica, che era sceso in pista nei giorni scorsi, Bottas come dicevamo ha fatto dei long-run e anche Verstappen non ha cercato la prestazione provando varie soluzioni: per l’olandese anche un’escursione fuori pista e una giornata senza tempi cronometrici interessanti. Chiusura per la querelle FIA-McLaren: la Federazione Internazionale ha aperto un’inchiesta sulla rottura del dado della ruota di Fernando Alonso, dato che nel 2018 sono stati inseriti dei nuovi parametri per il fissaggio-ruote.

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