20′ più due giri. È la durata delle manche di qualifica, che sono anche l’ultima prova prima della reale gara: la stagione del Mondiale Motocross inizia così, con le qualifiche di MXGP e MX2, che domani vivranno le prime gare stagionali. Si gareggia alle 16.15 e alle 19.10 per la MX2, alle 17.15 e alle 20.10 per la classe regina: ci sarà tempo per parlarne però, prima andiamo ad analizzare i risultati di queste manche di qualifica dell’MXGP d’Argentina, disputate sul circuito di Neuquen (Patagonia).

MX2: DOMINA JONASS, LAWRENCE 4°- Pauls Jonass si approccia al Mondiale MX2 2018 con la totale volontà di centrare il bis, e lo dimostra sin dalle prime battute della manche di qualifica della sua classe. Il lettone vince autorevolmente, centrando il giro più veloce e staccando tutti gli avversari sulla pista argentina: KTM davanti a tutti con 6” su Thomas Kjer Olsen (Husqvarna), mentre il terzo è un sorprendente Ben Watson sulla Yamaha Kemea. 4° e staccato di quasi 22” Hunter Lawrence, che in teoria avrebbe dovuto lottare spalla a spalla con Jonass e invece subisce un discreto distacco: 5° Calvin Vlaanderen con 27” di svantaggio, 7° e molto lontano Covington (35”9). Il primo italiano è Michele Cervellin col 9° posto e 43” di ritardo, mentre Samuele Bernardini chiude 16° a 1’07”. Caduto nel primo giro Morgan Lesiardo, che si è ritirato e proverà a rifarsi in gara: out dopo 8 giri, invece, Jorge Prado.

MXGP: MANCHE DI QUALIFICA A CAIROLI- Campione del mondo in testa alla manche di qualifica della MX2, campione del mondo in testa anche nella MXGP: Antonio Cairoli parte subito al meglio, vincendo questa manche e lanciando un grande segnale a tutti gli avversari. Il giro più veloce è proprio del 222, che vola sulla pista di Neuquen e precede di 5”845 Jeremy van Horebeek, secondo davanti al connazionale Clement Desalle: il pilota Kawasaki è terzo a 8”115, con soli sette decimi su un Romain Febvre in forma. 5° Simpson davanti ad Anstie, quel Jeffrey Herlings che ha finito col deludere nella prima prova reale sul tracciato patagonico: l’olandese, pur avendo ottenuto un tempo più veloce molto vicino a quello di Cairoli, ha finito in calando e chiuso a 23”435 dall’italiano. Domani sarà tutto diverso, ma Herlings non ha iniziato col piede giusto in questo weekend: completano la top-10 Seewer, Paulin e Lieber, con Alessandro Lupino 14° a 1’01”585. Lo segue Max Nagl, che si trova appena davanti a Ivo Monticelli: disastroso Coldenhoff col 18° posto e una crisi che non sembra conoscere fine.

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