Una gara semplicemente fantastica. La seconda manche della MXGP ci dà un assaggio della stagione che ci attende, e che vedrà Jeffrey Herlings e Antonio Cairoli giocarsela ad armi pari per il titolo mondiale: l’olandese è il grande rivale del 222 nella strada verso il 10° Mondiale, e lo dimostra strappandogli la vittoria di manche e il GP dopo una manche da urlo, nella quale entrambi si battono come due gladiatori nell’arena.

Tony parte fortissimo e prende la testa della corsa davanti ai vari Desalle, van Horebeek, Febvre, Herlings, Simpson, Paulin e Seewer, tentando subito la fuga: dietro di lui Febvre si fa superare dall’olandese e Seewer cade compromettendo la sua gara (si ritirerà a fine manche), davanti intanto Cairoli allunga fino a portarsi a 4” sugli avversari a metà manche. Dietro di lui ci sono Desalle e van Horebeek, ma Jeffrey Herlings non ci sta e non vuole assolutamente essere sconfitto anche in gara-2: l’olandese innesta il turbo, supera i rivali e si porta alle spalle di Antonio Cairoli, senza riuscire apparentemente a guadagnare e ridurre significativamente il margine. Questo almeno fino agli ultimi giri, in cui Herlings accende di nuovo la spia della modalità d’attacco e si porta sotto, mettendo sotto pressione il 9 volte campione del mondo: i due ingaggiano un duello strepitoso, fatto di colpi e contro-colpi, sorpassi e contro-sorpassi, con Cairoli che sembra comunque in grado di portare a casa la manche e il GP. Un errore nel finale spiana però la strada a Jeffrey Herlings, che può così sopravanzare l’italiano e vola letteralmente nell’ultimo giro: il suo 1.43.383 nell’ultimo passaggio è il giro più veloce della gara, e gli consente di fare sue gara-2 e il GP, in virtù del regolamento che stabilisce che in caso di parità di punti conti il piazzamento della seconda manche.

Herlings vince gara e GP dunque, precedendo di 2”051 Cairoli: terzo posto per Desalle a 23”, con van Horebeek quarto a 26” e Febvre quinto: più staccati Paulin, Simpson, Nagl, Bobryshev e Lupino, che vanno a completare la top-10. Lupo chiude 10° a 1’17”858, precedendo Coldenhoff e Lieber, mentre Ivo Monticelli ripete il 18° posto della prima manche. La classifica del GP vede Herlings e Cairoli appaiati a 47pti, con Desalle terzo a 40 punti, ed è anche la prima classifica iridata: l’olandese porterà dunque la prima tabella rossa della stagione nel prossimo GP, in programma il 18 marzo a Valkenswaard su quella sabbia tanto cara a entrambi gli sfidanti.

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