Dopo i bisbigli ecco la conferma. Hervè Poncharal, team principal di Tech 3, la storica formazione satellite di Yamaha MotoGP, annuncia il cambio di casacca. Non più i tre diapason nel futuro della scuderia, ma la KTM. Non è certamente una novità, in fondo il boss francese aveva già fatto sapere di non essere interessato a proseguire la collaborazione, ormai ventennale, con la casa nipponica. Inoltre, i rumors riguardanti un approdo al costruttore austriaco si sono intensificati. Ora è tutto vero, tutto alla luce del sole.

Il passaggio da Yamaha a KTM è motivato chiaramente da Poncharal. L’accordo triennale con il marchio dominatore sullo sterrato permetterà a Tech 3 di usufruire del materiale del team principal, con un vero e proprio trattamento da squadra ufficiale. Esattamente ciò che da Iwata non garantivano più, a detta di Hervè. Infatti, nonostante le dichiarazioni provenienti dal Giappone, Johan Zarco non avrebbe avuto pienamente voce in capitolo nello sviluppo della moto. Questo non accadrebbe in KTM, dove il suo parere godrebbe di maggiore credibilità. Inevitabile un appello, tra le righe, a scaricare la Yamaha, declinando le sue offerte di rinnovo per accasarsi presso la casa austriaca per godere dei vantaggi sopraelencati. A sostegno della sua tesi, ci sarebbero anche i rinnovi di Valentino Rossi e Maverick Vinales, destinati a chiudere ogni spiraglio a Zarco in ottica Yamaha. Dunque, meglio scegliere KTM e sognare in grande con la formazione entrata nel 2016 nel circus.

E ora? Che ne sarà di Johann? Difficile da stabilire. Sicuramente le motivazioni portate da Poncharal sono serie ed altamente allettanti per un pilota emergente e desideroso di giocarsi le sue carte in ottica iridata, come il francese. A meno che dalla Yamaha non arrivi un’offerta convincente o si liberi clamorosamente ed inaspettatamente un posto nello squadrone Honda, il passaggio alla casa austriaca è altamente realistico. A lasciare qualche perplessità nel transalpino potrebbe esserci il rebus sui progressi e sulla reale competitività di KTM. Quanto potrà crescere ancora la formazione europea? Ed il metodo di sviluppo di Zarco sarà calzante per la moto sponsorizzata Red Bull?

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