La KTM c’è. Questo è uno dei verdetti dei test di Moto2 svoltisi ad Jerez de la Frontera in settimana. A conferma della bontà del lavoro svolto dalla casa austriaca ci sono i tempi dei propri alfieri: notevole la prestazione nella tre giorni spagnola di Iker Lecuona, ma anche Brad Binder non ha sfigurato. Decisamente positive le sensazioni di Sam Lowes, apparso molto in palla ed in possesso di un ottimo feeling con il mezzo. Più nascosto Miguel Oliveira, uno dei grandi favoriti per il titolo della categoria di mezzo. Il portoghese ha mantenuto un basso profilo, ma resta un pilota da tenere d’occhio. Sul pianeta KALEX non si resta a guardare. Buoni i tempi di Alex Marquez e Francesco Bagnaia. Mai sopra le righe. il fratello del campione del mondo MotoGP sembra comunque avere la situazione sotto controllo ed un pacchetto piuttosto consistente e valido. Il pilota del team Sky è apparso piuttosto a suo agio sul circuito spagnolo. Nell’ultimo giorno di test, si è messo in evidenza anche Fabio Quartararo su Speed Up: dal francese ci si attende un deciso salto di qualità nel corso della stagione. Attenzione alla mina vagante Dominique Aegerter, secondo nella giornata conclusiva. Grande assente in questi test il campione Moto3 uscente Joan Mir, infortunatosi durante un allenamento con le moto da cross.

Capitolo italiani: oltre all’ottimo impatto sulle moto del 2018 da parte di Bagnaia, bisogna sottolineare anche le prestazioni interessanti di Romano Fenati. Molto bene il team Tasca Racing con il sorprendente Federico Fuligni davanti al compagno Simone Corsi. Buoni segnali di crescita anche da parte di Luca Marini. Non sfigurano Stefano Manzi e Lorenzo Baldassari.

In Moto 3, la sorpresa si chiama Jorge Martin. Veloce, velocissimo questo talento iberico, capace di mettersi tutti dietro nella classifica complessiva della tre giorni di Jerez. C’è comunque tanta Italia: Enea Bastianini, Fabio Di Giannantonio e Marco Bezzecchi hanno mostrato ottimi crono, ribadendo di avere un buon potenziale di partenza. Attenzione anche ad Aron Canet, piuttosto a suo agio sulle curve andaluse e molto concreto. Faticano i portacolori di Sky Racing team, con Bagnaia e Foggia lontani dalla vetta. Rivelazione dell’ultima giornata il thailandese Atiratphuvapat, primo in condizioni di pista umida.

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