Le insolite voci di ieri su ”Yamaha che preferisce Zarco” cancellate in un amen da un comunicato ufficiale: dopo tante speculazioni, tante voci, le parole dello stesso Valentino Rossi che aveva parlato di volontà di correre fino al 2020 e l’investitura ufficiale di Carmelo Ezpeleta, arriva anche l’ufficialità.

Valentino Rossi ha rinnovato con la Yamaha, e farà parte del Team Factory fino al 2020: rinnovo di due stagioni per il Dottore, che correrà dunque fino a 41 anni e arriverà a 15 stagioni complessive con Yamaha prima di chiudere una carriera costellata di successi, nella quale tenterà di togliersi (sfida difficile, ma stimolante) la soddisfazione del 10° titolo mondiale e di battere lo storico record di vittorie all-classes di Giacomo Agostini (fermo a 122, Rossi è a 115). Nel comunicato stampa rilasciato per annunciare una notizia che era nell’aria da mesi (Nico Cereghini ce ne aveva parlato durante Eicma), Yamaha sottolinea come Valentino Rossi sia il pilota più vincente della casa del diapason, con 56 vittorie, 43 secondi posti e 35 terzi posti ottenuti nell’arco di 206 GP vissuti insieme: VR46 ha vinto il 500° GP della storia di Yamaha a Le Mans 2017 e ottenuto l’11% delle vittorie complessive della casa nipponica.

Dopo l’annuncio del rinnovo, Valentino Rossi ha commentato così la notizia sul sito di Yamaha: Quando ho firmato l’ultimo contratto con Yamaha nel marzo 2016, pensavo che sarebbe stato l’ultimo da pilota. Ai tempi, avevo deciso di valutare cosa fare nei seguenti due anni e poi scegliere se ritirarmi o meno: nelle ultime due stagioni, però, sono arrivato alla conclusione che voglio continuare perchè correre, essere un pilota di MotoGP e guidare la mia M1 sono le cose che mi fanno sentire vivo. Poter lavorare col team, con Silvano (Galbusera), Matteo, i miei meccanici e gli ingegneri giapponesi è sempre un piacere: sono felice di questo rinnovo. Voglio ringraziare Yamaha, e in particolare Lin Jarvis e Mario Meregalli, per la loro fiducia in me: affronterò una sfida difficile e particolare, perchè dovrò essere competitivo oltre i 40 anni. So che non sarà facile e che dovrò lavorare tanto e allenarmi duramente, ma sono pronto e non vedo l’ora di iniziare: la motivazione e la forza d’animo non mi mancano, e darò tutto da qui al 2020”.

Il rinnovo di Valentino Rossi, sommato a quello di Maverick Vinales arrivato qualche settimana fa, chiude le porte della squadra ufficiale Yamaha a Johann Zarco: ora il francese valuterà cosa fare del suo futuro, ma la pista che lo porta alla sfida-KTM è sempre più calda.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *