Ancora la sabbia, la maledetta sabbia. Senza di essa, Clement Desalle avrebbe forse un Mondiale in bacheca. Più volte gli è capitato di partire meglio di Antonio Cairoli e di giungere all’appuntamento con i circuiti sabbiosi davanti o almeno a ridosso del fuoriclasse italiano in classifica generale. E, puntualmente, la sua rincorsa all’iride subiva un drastico e fatale rallentamento. Colpa di una guida difficilmente conciliabile con questa superficie, almeno in apparenza. Colpa anche di un adattamento mai totalmente riuscito. Un limite che ha condannato pesantemente il belga classe 1989 ad una carriera da eterno piazzato, senza mai rendere giustizia al suo grande talento.

Ora Desalle ritrova la sabbia. In anticipo rispetto al solito. Si presenta al round olandese con un terzo posto in classifica generale a dir poco straordinario. Un po’ perché è un piazzamento straordinario considerando quanto hanno fatto in Argentina i due fenomeni targati KTM, Antonio Cairoli e Jeffrey Herlings. Un po’ perché le ultime tre stagioni sono state veramente faticose per Clement. Gli infortuni lo hanno estromesso dalla lotta per il titolo nel 2015 e nel 2016. L’anno scorso, il belga ha faticato a trovare subito un buon affiatamento con il mezzo e le prime gare sono servite come rodaggio. Stavolta, invece, Desalle sembra aver trovato un buon set up di base con la sua Kawasaki ed il doppio podio argentino lo conferma. A maggior ragione dunque ci si aspetta una gara da protagonista anche a Valkenswaard. E chissà, forse, potrebbe essere la volta buona per vederlo sul gradino più alto in una delle due manche. Difficilissimo dato il passo dei due alfieri KTM. Ma è altrettanto vero che in un duello così serrato tutto può succedere, anche l’errore più inatteso. Ed allora non ci resta che attendere e vedere se, finalmente, brutto anatroccolo Clement diventerà un cigno anche sulla sabbia.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *