Voce del verbo ”rimescolare le carte”. Succede un po’ in ogni classe, eccetto che in MotoGP dove il leader è sempre lo stesso e risponde al nome di Andrea Dovizioso: cambiano però i piloti che lo inseguono, cambiano anche i leader delle classi inferiori nel tardo pomeriggio/prima serata del Qatar. Ecco i risultati delle seconde prove libere sul tracciato qatariota di Losail.

MOTOGP: DOVIZIOSO IN TESTA, PETRUCCI-RINS A UN SOFFIO. MARQUEZ-ROSSI STACCATI– Il leader è sempre lui, quell’Andrea Dovizioso che sembra volare sul tracciato di Losail insieme alle altre Ducati. La conformazione del tracciato (settori guidati+lunghi rettilinei) sembra favorire le Rosse di Borgo Panigale, che piazzano tre piloti nei primi quattro e sfrecciano nuovamente nella prima giornata delle prove libere: il miglior tempo è ancora del Dovi, che abbassa di circa un secondo il miglior giro della prima sessione e chiude col crono di 1.54.361. Tempo decisamente interessante, seguito da due crono di tutto rispetto: Danilo Petrucci si piazza a 6/100 dalla ”casa madre”, Alex Rins è velocissimo con la Suzuki e chiude a 91 millesimi. Il quarto posto è di Jorge Lorenzo (+0.470), che è parecchio staccato rispetto agli altri e precede un nuovamente positivo Andrea Iannone: dal 4° al 10° posto troviamo sei piloti in 81 millesimi, con Marquez 6° (+0.489) davanti a Pedrosa, Crutchlow, Rossi (9°, +0.492) e Zarco (+0.551). Valori molto livellati dopo i primi tre, anche se resta da capire chi avrà dato tutto e chi si sarà tenuto qualcosa per domani: chi sembra faticare nuovamente è Maverick Vinales, che si trova a 834 millesimi dal primo ed è 11°. 18° invece Morbidelli a 1”604: Franco cresce.

MOTO2: ALEX MARQUEZ PRECEDE LOWES E BAGNAIA– Dopo il 4° posto della prima sessione, ecco Alex Marquez in testa nelle FP2, che rimescolano le carte: il fratello d’arte precede tutti col tempo di 2.00.932, e si tiene alle spalle un redivivo Alex Lowes e Pecco Bagnaia, staccati rispettivamente di 38 e 53 millesimi. 4° Schrotter, con Lorenzo Baldassarri 5° a 128 millesimi e a precedere Miguel Oliveira (6° a 174 millesimi) e Isaac Vinales: Luca Marini è ottavo, con Brad Binder e Romano Fenati (+0.477) a completare la top-10. Joan Mir risale ed è 13° a 750 millesimi, con Barbera sempre 17° e i distacchi ancora ridotti: in 1” troviamo 18 piloti, tra cui non figurano altri italiani. Per quel che riguarda il tricolore, troviamo Simone Corsi 21°, Mattia Pasini 26° (+1.663) davanti a Locatelli e Manzi e Fuligni nuovamente ultimo: il suo distacco è di 4”, e resta il fanalino di coda.

MOTO3: JORGE MARTIN LEADER COL RECORD E UN VANTAGGIO-MONSTRE– Se in Moto2 regna l’equilibrio, in Moto3 regna invece il dominio di Jorge Martin, che dopo una sessione di studio ha preso letteralmente il largo: lo spagnolo centra il nuovo record della pista in 2.05.590, ma soprattutto infligge quasi sette decimi ad ogni avversario. Il 2° è Niccolò Antonelli con 662 millesimi di ritardo e un corposo recupero (era 20° nelle FP1), mentre Enea Bastianini scende al terzo posto ed è staccato di 675 millesimi. 4° Rodrigo (+0.832) davanti a Di Giannantonio, e dietro di loro un altro vuoto: Migno è infatti staccato di quasi 1”5, e precede nella top-10 Arbolino, Dalla Porta, Aron Canet e Oettl. Sorprendente in negativo il risultato di Canet, 9° e staccato di 1”567 dal leader odierno. Per quel che riguarda gli altri italiani, Bezzecchi è 11° e faticano ancora i piloti del team Sky VR46 Racing: Nicolò Bulega è 18° a 2”009, Dennis Foggia penultimo e 27° con 3”784 di ritardo. Qualcosa non sta funzionando nel team Moto3 di Valentino Rossi, ci aspettavamo di più dai due talenti italiani.

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