In uno scenario tra il meraviglioso e il disastroso, con la pista di Valkenswaard che vede la tipica sabbia fine locale coperta dalla neve caduta nella mattinata italiana, sbucano fuori due sorprese delle manche di qualifica di questo MXGP d’Europa. In testa non ci sono i super-big, ma due piloti che hanno saputo fare di necessità virtù e approfittare della prudenza e degli errori altrui: stiamo parlando di van Horebeek e Covington, di seguito il racconto delle loro gare.

MXGP: VAN HOREBEEK APPROFITTA DELL’ERRORE DI HERLINGS, SUA LA QUALIFICA– Ci ritroviamo a commentare la vittoria di un concreto e forte Jeremy van Horebeek nella prima manche di qualifica, ma questa gara preliminare doveva finire diversamente: Herlings allunga subito su tutti, arriva fino a 10” circa di vantaggio e poi butta via tutto come spesso gli capita, cadendo scioccamente dopo aver perso il controllo della sua KTM. Gara da buttare e via libera per gli avversari, con van Horebeek che ne approfitta per involarsi e viene favorito anche dalla pessima partenza di Antonio Cairoli, che rimonta solo fino al 4° posto: vittoria del belga, a seguire Paulin con 7”244 di ritardo e Gajser (rientrante) con 11”955 di distacco. Tony è quarto a 18”301, con Glenn Coldenhoff, Jeremy Seewer, Clement Desalle, Evgeny Bobryshev, Tommy Searle e Max Nagl a completare la top-10: il grande risultato di giornata però, al netto della caduta e del lungo stop ai box che lo fa chiudere 19°, è di Jeffrey Herlings. Se l’olandese sfodererà questo ritmo domani, allora non ci sarà storia per nessuno: ma occhio ad Antonio Cairoli, un maestro nel nascondersi in avvio di weekend.

MX2: VINCE COVINGTON, SEGUONO JONASS E PRADO– Sorprese anche in MX2 sulla sabbia-neve dell’invernale Valkenswaard, che premia un sornione Thomas Covington: lo statunitense era partito bene, seguendo lo scatenato Jorge Prado per tutto lo svolgimento della corsa, e ha approfittato dell’unico errore del talentino spagnolo. Prado, chiamato al riscatto dopo il disastro argentino, aveva guidato per tutta la manche di qualifica, salvo poi spianare la strada agli avversari e chiudere terzo con uno svarione alla Herlings: vittoria a Covington su Husqvarna, con Jonass secondo a 4”006 e Prado a 7”725. Giù dal podio Thomas Kjer Olsen con 21”134 di ritardo: completano la top-10 Vandoninck, Lawrence (52”116 di ritardo!), Pootjes, Sterry, Ostlund e Vaessen: per quel che riguarda gli italiani, Morgan Lesiardo è il migliore col suo 17° posto, mentre è caduto praticamente subito Samuele Bernardini. Anche qui il vincitore della manche di qualifica conta e non conta: ci si aspettano grandi cose da Prado e Jonass.

GLI ORARI DELL’MXGP D’EUROPA: 

h. 13.15 Gara-1 MX2
h. 14.15 Gara-1 MXGP

h. 16.10 Gara-2 MX2

h. 17.10 Gara-2 MXGP

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