Si spegne il semaforo rosso e riparte il 2018! I protagonisti di questa stagione dovrebbero essere sempre Marc Marquez e Andrea Dovizioso e infatti anche in questo GP del Qatar assistiamo alla prima battaglia tra i due, terminata con il successo in volata del pilota Ducati. Il Gran Premio però è stato scontato solamente nei 5 giri finali, quando lo spagnolo e l’italiano hanno preso il volo sul resto del gruppo, verso il loro duello personale.

Al via infatti è Johann Zarco a scattare in testa, braccato dalle due Honda ufficiali di Marquez e Pedrosa. Da segnalare anche l’ottima partenza di Valentino Rossi, in bagarre con un gruppetto agguerrito di piloti, formato da Crutchlow, Petrucci e dalle due Suzuki. Sullo sfondo Dovizioso. Nei primi giri Zarco prova a fare la lepre, ma Marquez non lo molla un secondo, mentre Pedrosa cede ben presto il passo. Rossi invece risale celermente fino a sopravanzare Zarco e Marquez, portandosi al primo posto. Il numero 46 rimane in testa per pochi giri, lasciando la leadership prima allo spagnolo e poi di nuovo al francese. In questo valzer di posizioni rimonta silenziosamente Andrea Dovizioso. Il forlivese si porta a ridosso del gruppetto di testa, che conserva un piccolo vantaggio sugli inseguitori. La rimonta del Dovi è sempre più evidente quando scavalca Rossi con un bel duello e si porta alle spalle di Marquez. Quando poi il numero 5 cede la scena ai due mattatori del 2017, si intuisce subito che la gara è avviata verso l’ennesimo corpo a corpo. Dovizioso infatti si porta in testa, mentre Marquez lo bracca stretto. I due aumentano vertiginosamente il ritmo, lasciando la polvere agli avversari. Il funambolo numero 93 si mantiene francobollato al numero 04, senza però tentare mai il sorpasso. L’occasione buona si presenta solamente all’ultima curva dell’ultimo giro. La formica atomica è all’interno, tira al massimo i freni, ma inevitabilmente deve allargare un poco la traiettoria e Dovizioso può infilarsi, recuperare la posizione e gongolare al traguardo, anche se il recupero del motore della Repsol di Marquez è stato formidabile. Completa il podio Valentino Rossi, autore di una prova maiuscola alla bella età di 39 anni, tenendo conto inoltre dei problemi della Yamaha. Nel gruppetto inseguitore la spunta Cal Crutchlow, che mette alle spalle Petrucci, Vinales (autore di una rimonta da urlo) e Zarco; quest’ultimo crollato proprio nei giri finali. Completano la classifica dei primi 10 Andrea Iannone e Jack Miller. E Jorge Lorenzo? Il maiorchino è stato protagonista di una pessima partenza, anche se il suo ritmo era migliorato sensibilmente nella seconda metà di gara, quando si trovava in nona posizione. Un problema all’impianto frenante ha messo però KO il numero 99, costretto così ad un ritiro amaro. Si tratta della quarta difficoltà tecnica sulla moto di Por Fuera nell’arco dell’inter weekend. L’esordio della Ducati non è stato del tutto positivo…
Pochi istanti prima di Jorge, era caduto anche Alex Rins: fino a quel momento il numero 42 stava disputando una prestazione straordinaria.
Insomma, una MotoGP come sempre spettacolare e competitiva. Una gara entusiasmante, ricca di bagarre e colpi di scena. Nonostante ciò, c’è la consapevolezza che questo 2018 sarà un’altra sfida tra Marquez e Dovizioso.
I giochi sono appena iniziati!

Fonte immagine: Corrieredellosport.it

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