Tanto equilibrio e carte continuamente rimescolate: la Formula 2 2018 vive ancora sotto il segno dell’incertezza dato che, come ha spiegato ampiamente Luca Ghiotto nell’intervista rilasciata ai nostri microfoni, la nuova vettura Dallara ha azzerato il vantaggio dei piloti più esperti della categoria e dato una chance di vittoria a molti più piloti. Andiamo a fare un riassunto delle tre giornate di test in Bahrain, che si sono concluse ieri dopo aver visto le auto girare da mercoledì a venerdì sul circuito di Sakhir: a Sakhir, tra l’altro, inizierà il Mondiale F2 nel weekend che va dal 6 all’8 aprile. Un Mondiale che vedrà Ghiotto tra i favoriti insieme ai vari De Vries, Russell e Norris, ma occhio alle possibili sorprese: nei test sono andati molto forte Arjun MainiMaximilian Günther.

DAY 1: DE VRIES DAVANTI A TUTTI, GHIOTTO TERZO– La prima giornata di test vede la Prema davanti con Nyck De Vries, che è uno dei piloti più attesi nella F2 2018: l’olandese chiude in 1.43.715, rifilando 120 millesimi a Deletraz (Charouz) e 327 millesimi al nostro Luca Ghiotto: Luca era stato davanti per tutta la mattina mostrando un ottimo passo, ed è stato superato solo nel pomeriggio e con temperature più alte. Quarto Lando Norris a 334 millesimi dal leader di giornata, precedendo Maini (Trident), Antonio Fuoco (+0.487) e i vari Boschung, Günther, Sette Camara e Aitken. 11° George Russell a 790 millesimi, con Markelov 13° a 929 millesimi e Latifi mestamente ultimo a quasi due secondi: per lui solo simulazioni di gara, mentre gli altri hanno cercato subito di piazzare i primi tempi, alternandosi a velocità differenti tra mattina e pomeriggio.

DAY 2: ARJUN MAINI IN TESTA, I TEMPI SI ABBASSANOTime-attack al mattino, simulazioni di gara al pomeriggio. È questo il programma per tutti i piloti della Formula 2, che nella mattinata abbassano il crono fatto registrare giovedì di circa un secondo, e fanno vedere tutto il potenziale di questa nuova vettura: il miglior tempo è dell’indiano Arjun Maini, salito dalla GP3 dopo una buona stagione nel 2017 e bravo nel fermare il cronometro sul tempo di 1.42.779. Seguono Aitken (ART) a 224 millesimi e De Vries (Prema) a 301 millesimi, con Luca Ghiotto quarto e staccato di 321 millesimi, ma soprattutto autore di vari giri interessanti, che hanno confermato il buon passo del pilota veneto. Seguono i vari Deletraz, Russell (+0.371), Norris (+0.433), Makino, Fukuzumi e Fuoco (+0.719), con Latifi 11° davanti a Merhi e Sette Camara solo 13°: ancora in difficoltà Markelov, che chiude 14° in una sessione dai distacchi ridotti, con 16 piloti in 1”. Basti pensare che il 20° e ultimo, Boschung, chiude a 1”385 dal leader.

DAY 3: GUNTHER DAVANTI A TUTTI, 8° TEMPO PER GHIOTTO– Anche nell’ultima giornata di test, il copione si ripete, coi piloti che vanno velocissimo nella mattinata e poi provano nuove soluzioni nel pomeriggio: un esempio è il nostro Luca Ghiotto, 5° fino a 3/4 della mattinata e poi focalizzato su altro che non fossero i meri tempi. D’altronde c’è una stagione da preparare e c’è una nuova vettura da conoscere, ma nonostante tutto i tempi di giornata restano di altissimo valore: guida Maximilian Günther (BWT) col crono di 1.42.756 (migliore in assoluto della tre giorni di test), davanti a Deletraz (+0.302) e Russell (+0.353). Quarto posto per Aitken, che precede Sette Camara, Makino, Maini e Ghiotto: l’italiano chiude ottavo a 510 millesimi dal leader tedesco, ma i risultati non sono preoccupanti, con Luca che potrà giocarsi attivamente il titolo. Completano la top-10 Albon e Fukuzumi, mentre Fuoco è 11° a 718 millesimi da Gunther e davanti a Norris (+0. 734) e Markelov (+0.926). Anche qui dal primo al 19° abbiamo 1”3, col solo Merhi più staccato e ultimo a quasi 2”: non ha cercato troppo il tempo De Vries, crollato in 16a posizione con 1”120 di ritardo.

Tempi molto rimescolati dunque, con De Vries, Ghiotto, Günther, Maini, Norris, Russell e (forse) Markelov che si candidano ad essere i grandi protagonisti di un campionato sempre combattuto: appuntamento tra due settimane per il debutto ufficiale della F2, ci sarà da divertirsi.

 

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