Sette giorni di (relativa) pausa e si ricomincia. Il Mondiale Motocross riparte dalla Spagna, o meglio, dalla Comunitad Valenciana e dal circuito Redsand situato nei pressi di Castellon: una pista nuova e mai provata dai piloti, dunque tutta da scoprire e interpretare. Potrebbero arrivare risultati a sorpresa, e magari un cambio di guida della MXGP (Herlings tabella rossa) e della MX2 (Jonass in testa, 4/4 per lui), ma intanto concentriamoci sulle manche di qualifica: ecco i risultati del primo banco di prova sul circuito iberico.

MXGP: GAJSER VINCE LA MANCHE DI QUALIFICA, NUOVO DUELLO CAIROLI-HERLINGS– Un grande riscatto dopo un grande spavento. Tim Gajser torna al successo, seppur in una manche di qualifica, a poco più di un mese dalla bruttissima caduta di Mantova, e lo fa mostrando un passo davvero interessante in vista della gara di domani: lo sloveno (che avevamo intervistato nella pre-season, leggete qui) sembra aver già ripreso il feeling con la sua Honda HRC, e chiude da vincitore con 3”427 su Romain Febvre e 6”893 su Gautier Paulin. Out dal podio della manche di qualifica Antonio Cairoli, che però chiude a soli 7” e si prende la rivincita nell’ennesimo duello con Jeffrey Herlings: Tony rincorre, supera e batte l’olandese, infliggendogli 6” e candidandosi a recuperare qualche punto nelle gare di domani su un tracciato nuovo per tutti. 4° e 5° i due piloti più forti del Mondiale MXGP, con Seewer, Anstie, Desalle, Bobryshev e Lieber a completare la top-10: solo 15° Max Nagl davanti a Strijbos, con Bonini 26° e Zecchina 28° come migliori italiani. 31° Pezzuto, mentre si sono ritirati anzitempo Monticelli e Lupino. Una curiosità: è rientrato in MXGP Ken De Dycker, che si era ufficialmente ritirato, ma sostituirà per qualche gara l’infortunato Tixier.

MX2: JONASS VINCE IN QUALIFICA, PRADO INCOLLATO– Una splendida routine, che si conferma anche in una manche di qualifica interessante e combattuta: distacchi ridottissimi tra i primi cinque della classifica odierna, che si raggruppano in 4”, ma il vincitore è sempre quello. Pauls Jonass conquista la manche di qualifica anche in un circuito mai visto prima, chiudendo con sei decimi di vantaggio sul compagno Jorge Prado (in crescita costante) a 1”168 su un sempre più concreto Darian Sanayei (Kawasaki): 4° Olsen a 3”618, 5° Lawrence a 4”088. Seguono molto staccati Watson, Covington, Sterry, Larrañaga e Beaton, con un Calvin Vlaanderen molto deludente e solo 18°: per quel che riguarda gli italiani, il migliore è Bernardini col 14° posto e 46”567 di ritardo, 26° e 32° Lesiardo e Bertuzzi.

Jonass e Gajser danno un bel segnale, che andrà confermato domani in gara: si parte alle 13.15 con la prima manche della MX2, alle 14.15 invece gara-1 della MXGP. Le seconde manche saranno alle 16.10 e alle 17.10: Eurosport dovrebbe trasmettere gara-2 della MXGP in chiaro, ma è tutto in forse, vista la programmazione ballerina del motocross (gestito malissimo dall’emittente pay).

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *