Sorpassi e ritiri, Safety Car e pit stop più o meno azzeccati. L’esordio ad Albert Park della Formula 1 garantisce sempre spettacolo ed imprevedibilità. Certamente, è un segnale che anche quest’anno le emozioni non mancheranno nel corso del campionato. Pronti via e si intuisce che, in gara, Lewis Hamilton è un uomo solo contro l’armata Ferrari. Il poleman scatta al meglio dalla propria casella, respingendo l’assalto di Raikkonen alla prima staccata. Splendide anche le partenze di Gasly e Magnussen, anche se le loro gare non avranno un epilogo felice. Non brilla, invece, la Red Bull: Max Verstappen non ha uno spunto particolarmente felice, mentre la rincorsa di Daniel Ricciardo non è rapida come auspicato dalla scuderia austriaca. Ericsson e Sirotkin escono subito di scena. Intanto, in testa, Hamilton allunga, ma non a sufficienza per staccare definitivamente le Ferrari. Raikkonen rompe gli indugi e va ai box al diciottesimo passaggio, imitato due giri dopo dal fuoriclasse inglese della Mercedes.

L’Oscar per la sfortuna va alla Haas che tra il ventiquattresimo ed il ventiseiesimo passaggio perde entrambe le vetture per noie meccaniche. Virtual Safety Car per rimuovere la vettura di Grosjean. Vettel, in testa in virtù degli altri pit stop, sceglie l’attimo giusto per rientrare e scavalcare così in undercut Hamilton. Si riparte con un normale regime di gara ed il duello tra Sebastian e Lewis si fa sempre più incandescente. E non va dimenticata la lotta per il terzo posto che vede coinvolti Raikkonen e Ricciardo e la sfida per la quinta piazza tra la rivelazione Fernando Alonso e Verstappen, partito in avanti e scivolato indietro.

In testa, il gioco si fa sempre più duro. È questione di dettagli, di millesimi e millimetri. Vettel resiste, Hamilton sbaglia il punto di frenata e perde due secondi. L’inglese non si arrende e si rifà sotto, ma un problema legato al consumo delle gomme della Mercedes lo costringe a rallentare. Improvvisamente, il duello è finito. Sebastian ha vinto la sfida con il diretto avversario per il titolo e si invola verso il trionfo, il secondo consecutivo in Australia. Completa il podio un ottimo Kimi Raikkonen, davanti a Ricciardo e ad Alonso.

ORDINE D’ARRIVO

1 Sebastian Vettel (Ferrari)

2 Lewis Hamilton (Mercedes) + 5:036

3 Kimi Raikkonen (Ferrari) + 6:309

4 Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) + 7:069

5 Fernando Alonso (McLaren-Renault) + 27:886

6 Max Verstappen (Red Bull-Renault) + 28:945

7 Nico Hulkenberg (Renault) + 32:671

8 Valtteri Bottas (Mercedes) + 34:339

9 Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) + 34:921

10 Carlos Sainz (Renault) + 45:722

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