Un weekend da campioni del mondo. Dopo le manche di qualifica vinte ieri e il successo in gara-1, Pauls Jonass ed Antonio Cairoli si ripetono e si confermano imbattibili sul circuito Redsand di Castellon, teatro del GP della Comunitat Valenciana e di una gara nuova per il calendario della MXGP: il lettone conquista la seconda manche della MX2, l’italiano e nove volte iridato lo imita in MXGP. Per entrambi una doppietta che vale tantissimo in ottica-Mondiale: andiamo a riepilogare i risultati delle seconde manche (qui trovate il punto sulle prime).

MXGP: ANTONIO CAIROLI COMPLETA IL DOMINIO, AGGANCIO A HERLINGS– Lo schema già visto nella prima manche si ripete, ma stavolta Antonio Cairoli parte bene e disputa una gara costante e dannatamente concreta sotto ogni aspetto: l’holeshot va a Gautier Paulin, che però a metà gara viene superato dall’italiano, che prova la fuga e riesce ad involarsi a suon di ritmo e buonissimi giri. Dietro, intanto, la gara nella gara di Jeffrey Herlings: l’olandese come sempre parte malissimo e finisce oltre la top-10, ma in 3-4 giri è già a ridosso del 3° posto e inizia a sgasare per passare tutti. La vena si chiude all’#84, che rischia qualcosina di troppo, ma supera agevolmente Febvre-Desalle e Paulin (2° fin lì) per andare a caccia di Antonio Cairoli a suon di incredibili giri veloci: stavolta Tony ha più di qualcosa nel taschino e risponde colpo su colpo, rallentando solo nell’ultimo giro e festeggiando una meravigliosa doppietta. Successo di Antonio Cairoli, che in virtù del già citato rallentamento chiude con 1”830 su Jeffrey Herlings e 23”498 su Gautier Paulin: seguono Desalle, Febvre, Gajser (43”888), Coldenhoff, Van Horebeek, Lieber e un sorprendente Jasikonis: 11° Max Nagl, mentre Alessandro Lupino chiude 16° a oltre un minuto e mezzo. Doppiati Monticelli e Pezzuto, ritirati Zecchina e Bonini. Nella classifica del GP, Cairoli domina chiudendo con 50pti contro i 44 di Herlings e i 36 di Desalle-Paulin: i due fanno il vuoto anche nella generale, con Antonio Cairoli che aggancia l’olandese a quota 141 punti e azzera il vantaggio di sei lunghezze, strappando la tabella rossa in virtù del miglior risultato del GP. Il terzo, Desalle, è già a 38 punti dai due fenomeni di una KTM davvero dominante in un campionato a due velocità.

MX2: JONASS DOMINA ANCHE IN GARA-2 E FA 6 SU 6– Un dominio strepitoso di un pilota che è cresciuto esponenzialmente da una stagione con l’altra: nel 2017 Pauls Jonass aveva vinto il Mondiale dopo il duello contro un Seewer a tratti più forte e molto discontinuo, nel 2018 invece sta letteralmente uccidendo sul nascere un campionato. Il lettone parte alle spalle di Jorge Prado, ma dopo pochi secondi lo supera istantaneamente, mandando in tilt il compagno che si fa superare da Kjer Olsen e viene avvicinato da Sanayei e Lawrence. Jonass intanto s’invola nonostante il flebile tentativo di pressing di Olsen, mostrando una prova di forza incredibile e difendendo la posizione senza sforzo. I due fanno gara a sè per qualche minuto, finchè Olsen non sbaglia e cade perdendo tre posizioni: il rivale di Jonass diventa così Sanayei, che supera Prado e prova ad avvicinarsi senza esito al campione del mondo in carica. Vittoria che va nuovamente al #1 con 7”775 su Sanayei e 12”139 su Jorge Prado, che precede in volata Olsen: 5° e staccato di 10” circa da questi ultimi Lawrence, con Beaton, Vlaanderen, Watson, Mewse e Brylyakov a completare la top-10. Solo 16° Samuele Bernardini che cala fisiologicamente dopo la buonissima prima manche, 26° e doppiato Lesiardo: out Bertuzzi. Il GP va ovviamente a Jonass, che vola a 50 punti e precede sul podio Prado (42) e Olsen (38): la nuova classifica iridata vede il lettone in testa con 150 punti e il suo 6/6, ma soprattutto con +30 su Olsen e +45 su Jorge Prado.

I piloti torneranno in gara l’8 aprile a Pietramurata, nel GP del Trentino.

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