”Io beco, Ayrton Senna, la storia di un uomo… la storia di un campione”: l’appuntamento per tutti gli appassionati di motori e F1 è fissato per giovedì sera alle ore 21 nella cornice del Teatro Fraschini, che ospiterà la serata benefica destinata al ricordo di Ayrton Senna, un pilota amato da tutti e capace di scaldare i cuori degli appassionati della Formula 1 e anche di chi seguiva le gare sporadicamente, ma non poteva fare a meno di emozionarsi per un pilota dai grandi valori e dalla meravigliosa umanità.

Esatto, perchè Ayrton Senna era sia il campionissimo capace di distruggere gli avversari in pista e conquistare tre titoli mondiali in F1 (1988, 1989 e 1991), sia una persona meravigliosa e amata da tutti i protagonisti del paddock: molti giornalisti possono dire di aver vissuto una sincera amicizia con un pilota capace tanto di portare la propria vettura al limite e ”sentire” la macchina (era perfetto nella messa a punto), quanto di vivere al meglio il rapporto coi tifosi e con tutte le componenti che giravano intorno al circus di una F1 molto diversa da quella attuale, nella quale è difficilissimo avvicinare il pilota. Il Senna pilota era un animale da gara, che ha vissuto intensamente il duello con Prost, ognuna delle 41 vittorie in F1 (ma soprattutto quella in Brasile, quando lo si sentiva nitidamente urlare nell’abitacolo per il dolore: il cambio si era rotto e Ayrton aveva guidato solo con la 6a) e una carriera che l’ha visto guidare per le storiche Lotus, McLaren e Williams, e si è rivelato al mondo con una strepitosa gara sul bagnato con la modesta Toleman. Il Senna privato era un ragazzo normale, dedito alla famiglia e molto religioso, ma anche disposto ad aiutare gli altri: non a caso dopo la sua morte, avvenuta tragicamente il 1° maggio 1994 durante il GP d’Italia a Imola, la famiglia ha dato vita all’Instituto Ayrton Senna, che assiste i bambini brasiliani che vivono per strada dando loro una nuova vita e un nuovo scopo. E proprio l’Instituto Ayrton Senna affianca l’organizzazione di questa serata-ricordo pavese, il cui ricavato andrà ad alcune associazioni benefiche.

Perchè Pavia ricorda Senna? La spiegazione è semplice, e legata agli organizzatori di questo giovedì motoristico al ”Teatro Fraschini”: l’ideatore della serata ”Io beco” (dal soprannome dato a Senna dalla sorella) è Salvatore Apicella, ristoratore pavese e proprietario con la sua famiglia della pizzeria ”Bella Napoli”, situata nella centrale Piazza Vittoria. Gli avventori abituali della città lombarda lo sapranno già, ma chi non bazzica Pavia deve sapere che la ”Bella Napoli” è un autentico mausoleo per gli appassionati del motorsport: chi pranza/cena all’interno del locale verrà accolto da una serie di cimeli riguardanti Valentino Rossi, Michael Schumacher, Gerhard Berger e gli altri piloti (cappellini, caschi, tute, guanti) e da svariate maglie calcistiche, ma soprattutto verrà circondato dai cimeli riguardanti lo stesso Ayrton. Basta farsi portare al piano inferiore per vedere infatti il muletto della Williams guidata da Ayrton Senna in quel tragico 1° maggio 1994 che stroncò la vita del più grande pilota della storia della F1, oltre a vari cimeli riguardanti il brasiliano collezionati dallo stesso Salvatore Apicella nel corso degli anni e a una visiera autografata da Ayrton.

Ecco dunque spiegata la nascita di questa serata-ricordo pavese, che sarà intrisa di storie e aneddoti: presenteranno sul palco la giornalista sportiva Barbara Pedrotti (appassionata di ciclismo e motori, in molti la conoscono per il lavoro al fianco di Bwin su Sky e Mediaset) e Carlo Genta, noto giornalista di Radio 24 e presentatore della trasmissione ”Tutti convocati” in tandem con Pierluigi Pardo, ma tutto il parterre de roi sarà di altissimo livello. Interverranno varie figure che hanno condiviso GP, amicizia e momenti della loro vita insieme ad Ayrton Senna, e racconteranno aneddoti o commenteranno foto e filmati legati al campione brasiliano. I nomi sono quelli di Angelo Parilla (scopritore di Senna), Ezio Zermiani (inviato ai box della Rai fino al 1998), Ercole Colombo (storico fotografo della F1), Ivan Capelli (ex pilota Ferrari e storica voce della F1), Jo Ramirez (coordinatore e manager McLaren dal 1983 al 2001), Mark Sutton (fotografo F1), Mauro Forghieri (storico progettista e direttore tecnico Ferrari, un’istituzione della F1) e Paolo Montevecchi (autore della canzone ”Ayrton” per Lucio Dalla). E inoltre, ci sarà un ospite last-minute nella serata che avrà come regista Francesco Gullo (quel Gullo): sarà presente anche Bruno Senna, pilota e nipote di Ayrton.

Da sinistra: il regista Francesco Gullo, Carlo Genta, Barbara Pedrotti e l’organizzatore Salvatore Apicella

Insomma, se siete appassionati di motori e avete amato Ayrton Senna, non potrete mancare l’appuntamento fissato per giovedì sera (h. 21) al Teatro Fraschini di Pavia: perchè i grandi campioni vanno ricordati, e la serata-evento ”Io beco, Ayrton Senna, la storia di un uomo… la storia di un campione” (i biglietti sono acquistabili qui) è il modo giusto per farlo.

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