Poteva essere la giornata della grande fuga. La cornice era perfetta, con le Dolomiti trentine pronte a salutare il Re dell’ultima decade di MXGP. Ed invece Antonio Cairoli ha dovuto digerire il boccone amaro della sconfitta casalinga. Troppo forte stavolta Jeffrey Herlings. Se l’olandese non rovina tutto con avvii disastrosi, per il siciliano diventa veramente complicato. Questo è uno dei temi emersi dal week end trentino. Per di più, c’è anche da considerare che, per la prima volta in stagione, Tonino non è riuscito a salire sul podio in una manche.

Poco da rammaricarsi comunque. In giornate negative, è sempre importante saper limitare i danni, conquistando punti preziosi. È quello che ha fatto una volta di più il fuoriclasse italiano. Inoltre, sa che un campionato così lungo vive di momenti e di fasi contrastanti. A volte, si può festeggiare, altre volte si deve chinare il capo e racimolare quanto possibile. La formichina numero 222 mette da parte provviste preziose, nell’attesa di momenti migliori.

Certamente, in parte, c’entra la sfortuna. Che ne sarebbe stato della prima manche senza quel problema? Forse un secondo posto. Di sicuro, se la iella è stata un elemento assai importante, non bisogna trascurare anche una mancanza di velocità pura che in questo momento manca a Cairoli per reggere il confronto con Herlings. Pesa certamente il divario di età. Tuttavia, Antonio deve perfezionare e limare alcuni dettagli. Non bisogna essere troppo pessimisti dato che la preparazione fisica del fuoriclasse potrebbe permettergli di crescere ulteriormente nelle prossime gare. Insomma, il boccone amaro va inghiottito, ma il futuro è tutt’altro che nero e cupo. Sicuramente, per Tony c’è la difficoltà di trovarsi di fronte ad un altro fuoriclasse apparentemente invincibile. Una volta trovata la miglior condizione fisica, occorre trovare un sistema per scardinare le certezze del mostro Herlings. Esiste una chiave per tutto, bisogna solamente cercarla.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *