Un alieno. Quando guida così, Jeffrey Herlings dà veramente l’impressione di essere di un altro pianeta. Netta la supremazia dell’olandese volante in entrambe le manche. Nella prima uscita in Portogallo, il leader della classifica generale scatta bene, mettendosi in testa sin dall’inizio. Quindi, ha gestito al meglio le forze, mantenendo sempre il primo inseguitore, lo sloveno Tim Gajser, a distanza di sicurezza. Ineccepibile la sua condotta di gara, mentre Antonio Cairoli ha vissuto un avvio di gara decisamente travagliato a causa di un improvviso spegnimento della sua KTM. Un problema a cui ha rimediato con la consueta rimonta superlativa. Tony si è portato rapidamente in quarta posizione e poi ha risalito ulteriormente la china andando a superare nel finale prima Gautier Paulin e poi lo stesso Gajser. Una rimonta prodigiosa, grazie alla quale il numero 222 ha limitato i danni. Nella rivincita, il siciliano nove volte campione del mondo ha tentato di mettere sotto pressione il rivale, attaccando fin da subito. Herlings non si è scomposto ed ha reagito da fuoriclasse. Prima si è posto al comando e poi ha iniziato a spingere come un forsennato. Ben 25 i secondi di vantaggio a fine gara su Cairoli. Una supremazia netta ed inequivocabile. Un messaggio forte a tutta la concorrenza. La piazza d’onore davanti a Romain Febvre e Tim Gajser permette a Cairoli di rimanere comunque in scia al capoclassifica.

In MX2, invece, la parte del Re tocca a Jorge Prado. Lo spagnolo dimostra di essere cresciuto ulteriormente e di aver fatto tesoro delle recenti lezioni. E stavolta è stato lui a fare il maestro nei confronti del compagno Pauls Jonass. Il capoclassifica sembra aver smarrito leggermente la verve delle prime uscite stagionali. In gara 1, il lettone ha dovuto accontentarsi della seconda posizione, alle spalle del rivale, minacciato da vicino da Jed Beaton. Quarta piazza per Thomas Olsen. Nella rivincita le cose sono peggiorate per il campione del mondo in carica. Jonass non ha trovato il ritmo giusto ed ha concluso la gara con una deludente settima posizione. Decisamente diverso l’umore di Jorge Prado, vincitore anche della seconda manche ed ora vicino in classifica generale. Sorriso anche per Olsen, giunto appena dietro allo spagnolo della KTM e davanti al pilota della Yamaha Ben Watson. Il Mondiale che sembrava chiuso si riapre improvvisamente. Aspettiamoci di tutto.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *