Un prologo brevissimo e senza particolari difficoltà per decidere chi partirà per primo domani: il Merzouga Rally, rally-raid marocchino che fa parte delle Dakar Series ed è organizzato da Edoardo Mossi, scatta così, con 5km di dune intorno alla cittadina di Merzouga e all’Hotel Tumbouctou. Un tracciato poco impegnativo, che fa da preludio alla vera prima tappa, prevista per domani: una frazione che si dividerà in due anelli sulle dune con partenza e arrivo alla stazione di servizio Afriquia di Merzouga: il primo di 110,7km, il secondo di 96 ed entrambi caratterizzati dal mix di sabbia fine, dune e acqua. Ci sarà da divertirsi, e intanto andiamo a esaminare i risultati odierni.

MOTO: GUIDA BENAVIDES– Il primo leader del Merzouga Rally è uno dei protagonisti assoluti della Dakar 2018: il più veloce nel prologo di 5km è Kevin Benavides, che batte tutti con la sua Honda e chiude col tempo di 5’25”. Lo seguono Toby Price (KTM) a 3” e Paulo Gonçalves (Honda) a 17”, con Pedrero Garcia e la sua Sherco quarti a 21” e Laia Sanz 6a. Pablo Quintanilla è ottavo a 30”, mentre il miglior italiano è Jacopo Cerutti staccato di soli 37” con la sua Husqvarna: Joan Barreda non è ancora al top, e chiude 16° a 53” dal leader. Per lui sarà importante ritrovare la forma, ma intanto si tiene dietro tanti piloti, a partire dall’altro big italiano Alessandro Botturi: il pilota Yamaha chiude 20° a 1’03”.

QUAD E SxS: ORTEGA E CURRIE IN TESTA, LONTANI LIPAROTI E CHECA– Nei quad i mezzi sono pochi (11), e mancano tutti i big della Dakar: guida al momento Diego Gil Ortega col tempo di 7’44”, seguito da Dutrie (11”) e Kubiena (30”). Diversa la situazione nei side-by-side, dove i nomi interessanti non mancano, ma sono tutti indietro: guida Currie col tempo di 6’30”, infliggendo 5” a Culus e 14” a Henricy. 19a la nostra Camelia Liparoti a 2′ dal leader, precedendo i due protagonisti attesi di questa categoria: Carlos Checa, che ha attirato grande curiosità partecipando a quest’edizione del Merzouga, chiude 21° a 2’11”, Andre Villas Boas lo segue con un distacco di 2’43” dal leader. Ci sarà da divertirsi domani, tutto può cambiare con dei distacchi così contenuti e solo mezz’ora di assistenza tra un anello e l’altro per eventuali riparazioni.

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