La Super-Season del Mondiale Endurance si preannuncia più interessante che mai. Fernando Alonso inseguirà il titolo e la vittoria nella 24 ore di Le Mans con Toyota, e lo farà in una serie rinnovata e con regolamenti ampiamente modificati per aumentare il numero dei team iscritti (era rimasta, come costruttore nei prototipi, la sola Toyota) e ridurre il divario tra le LMP1 e le LMP2, ma non sarà il solo pilota o ex della Formula 1.

È di oggi la notizia dell’approdo nel FIA WEC di Jenson Button, che correrà per tutta la stagione col team SMP Racing, scuderia dagli ingenti capitali russi che debutterà nella LMP1 con una BR Engineering BR1-AER (al secolo, Brabham) e proverà a fare il suo in quella che sarà l’annata di transizione verso un campionato che, dall’estate 2019, andrà a concludersi con la 24 ore di Le Mans. Il pilota britannico correrà dunque le due 24 ore previste nella Super-Season e sfiderà l’amico Alonso, andando ad affiancare Mikhail Aleshin e Vitaly Petrov (che con Alonso ha più di un conto in sospeso, do you remember Abu Dhabi?) alla guida di una vettura che non è la più competitiva del lotto.

Button debutterà così nell’endurance, saltando solo la 6h di Spa perchè andra a coincidere con l’altro impegno della sua nuova carriera: il britannico infatti sta correndo nella Super GT giapponese dopo l’addio alla Formula 1, e ora si cimenterà con un mondo tutto nuovo, andando a incrementare il prestigio della 24h di Le Mans 2018. Riuscirà Button a fare bella figura? Lo scopriremo presto, in quella che sarà la sua prima annata nel FIA WEC, ma non la sua prima 24 ore: aveva corso la 24h di Spa nel 1999, quando era un giovane talento in rampa di lancio nella F3.

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