Dopo la sbornia di emozioni del debutto a Roma, su quello che era il circuito più lungo della stagione e attraversava il quartiere Eur, la Formula E riparte da una gara carica di tradizione e da una pista diventata ormai un’habitué all’interno del panorama della serie elettrica. Sabato infatti i piloti saranno impegnati nell’e-Prix di Parigi, e dopo aver gareggiato sul circuito più lungo affronteranno la seconda pista più corta del calendario.

Il circuito Les Invalides di Parigi, situato nell’omonimo quartiere, è infatti di soli 1.92km e verrà percorso in poco più di un minuto: non a caso, i piloti disputeranno 49 giri in questo scenario bellissimo e suggestivo. 14 curve, 8 a destra e 6 a sinistra, e un tracciato che si dipana all’interno del centro di Parigi e attraversa alcune zone storiche: la Senna resta sullo sfondo al pari della Tour Eiffel (che verrà costeggiata), ma i piloti passeranno attorno al complesso architettonico dell’Hotel des Invalides, e vicinissimi alla tomba di Napoleone Bonaparte e al Musée de l’Armée. L’ennesimo landscape spettacolare della Formula E, che ospiterà una gara fondamentale per il campionato. Sono tanti i possibili protagonisti di questa gara, su tutti quello Jean-Eric Vergne che guida il Mondiale con 119 punti e vuole allungare nella gara casalinga: è lui il favorito d’obbligo, anche se non ha mai vinto nelle due precedenti gare disputate nella Ville Lumiere. Proverà a dare tutto anche André Lotterer, che è l’altro francese del gruppo, mentre lotteranno per non perdere terreno nel campionato Sam Bird (101pti) e quel Felix Rosenqvist (82) che ultimamente è rimasto fregato dai problemi d’affidabilità della sua Mahindra. Occhio anche a Buemi e Di Grassi, e alle possibili sorprese di una Formula E che spesso regala vincitori e protagonisti non attesi: chi non sarà della partita è Luca Filippi (qui la nostra intervista all’italiano), che è stato sostituito dalla NIO per questa gara col cinese Ma Qing Hua. Alcuni sostengono che la sostituzione possa essere permanente e per l’intera stagione, ma le voci non sono confermate da riscontri oggettivi al momento: quel che è certo è che Filippi si sta ambientando a fatica in questo campionato, ma è capitato anche a rookie più blasonati, e tra l’altro c’è un contratto di due anni già firmato. Una situazione da chiarire, insomma.

E-PRIX PARIGI: I PRECEDENTI E GLI ORARI– Come dicevamo poc’anzi, la Formula E ha già corso a Parigi in due occasioni. Nel 2016 vinse Di Grassi davanti a Vergne e Buemi, nel 2017 invece lo svizzero si era imposto su Josè Maria Lopez e Nick Heidfeld, che è andato sempre forte qui: chissà che non possa arrivare il terzo vincitore in altrettante edizioni (Vergne? Rosenqvist?), e che il tedesco non possa ripetersi su una pista che gli piace parecchio. Gli orari di gara sono quelli consueti: prove libere alle 8 e alle 10.30, qualifiche e Superpole alle 12 (in differita su Italia 1/Italia 2 alle 15) e gara alle 16. La trasmetteranno in diretta sia Eurosport 1, che i due canali Mediaset.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *