La notizia era nell’aria da qualche giorno, e dopo tante settimane di rumours è diventata ufficiale: è stato lo stesso Johann Zarco ad annunciare l’inizio del suo nuovo percorso tramite il proprio account Twitter, svelando al mondo intero la firma con KTM Factory a partire dal 2019. Il 27enne francese, grande rivelazione della scorsa stagione che si sta confermando anche nel 2018 con una moto di base ufficiale (ma senza aggiornamenti Factory, Yamaha li ha bloccati sia per la rottura con Tech 3 che per l’addio di Zarco), ha firmato un biennale con la casa austriaca, e l’ha annunciato con un post romantico sul suo account.

”La mia carrierà continuerà dove tutto era iniziato, dalla Red Bull Rookies Cup (la gara dei giovani piloti KTM) passeremo alla ricerca del Mondiale MotoGP. Sono davvero onorato di poter guidare questa KTM, abbiamo grandi ambizioni e non vedo l’ora di gareggiare con questa moto!”. Johann Zarco andrà dunque a sostituire Bradley Smith, che si ritroverà appiedato nel 2019, e ad affiancare quel Pol Espargaro che è stato recentemente confermato fino al 2020 ed è molto apprezzato in KTM per le sue abilità da collaudatore, spesso non surrogate dai risultati. Zarco chiude dunque i rumours riguardo alla trattativa con Honda HRC (che confermerà Pedrosa al 99%, con Lorenzo verso Suzuki), e firma con KTM a pochi mesi di distanza dall’annuncio del passaggio del team Tech 3 alla casa austriaca (con Miguel Oliveira destinato al salto in MotoGP): proprio Poncharal aveva consigliato al francese di puntare sulla casa austriaca, anche perchè Yamaha aveva confermato Rossi e Vinales, e il buon Johann ha accettato la sfida prospettata da un’azienda che domina nel motocross e ha fatto grandi cose nelle classi inferiori, ma sta faticando a imporsi in MotoGP.

Nel 2018, infatti, KTM ha ottenuto come miglior risultato un 11° posto con Pol Espargaro, mentre Smith non è addirittura mai andato a punti: le moto austriache sembrano molto lontane dalla vetta, e Johann Zarco è atteso dalla sfida più ardua, quella di trasformare una moto normale in un mezzo vincente. Non sarà facile e la carriera del 27enne francese (due volte campione Moto2) potrebbe anche arenarsi, ma l’uomo vive per mettersi costantemente alla prova, e JZ5 è un pilota decisamente ambizioso, come ricorderete dallintervista che ci aveva rilasciato ad Eicma.

 

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