Il 2018 è un anno funesto per il mondo dei motori, che dopo aver pianto Ralf Waldmann e Ivano Beggio si ritrova a dover commentare un’altra scomparsa illustre e tragicamente inattesa. È morto quest’oggi Eric Geboers, figura storica e leggenda del mondo del motocross, che ci ha lasciato a soli 55 anni (è nato il 5 agosto 1962): il belga è annegato nel tentativo di recuperare il suo cane che era caduto in acqua, venendo travolto dai flutti nel Lago di Miramar, situato nella località di Mol. Il corpo di Geboers non è ancora stato trovato e le ricerche proseguono incessanti da ventiquattr’ore, ma le forze dell’ordine locali hanno già perso le speranze: troppo fredda l’acqua e troppo forte la corrente per consentire a una persona di sopravvivere così a lungo.

Eric Geboers, per tutti gli appassionati The Kid, si spegne così improvvisamente a 55 anni e lascia un vuoto nel mondo del motocross: gli appassionati più recenti lo ricorderanno per aver gestito negli ultimi anni e insieme al fratello Sylvain la squadra ufficiale Suzuki MXGP, guidando dai box piloti come Desalle e Steve Ramon (campione del mondo con la casa di Hamamatsu), ma Geboers è noto soprattutto per i suoi grandi successi in pista negli anni Ottanta e in un motocross molto diverso da quello attuale. Il compianto ex pilota belga, conosciuto come mister 875 in quanto è stato il primo a vincere in tutte le categorie dell’epoca (125cc, 250cc e 500cc: sommate, 875), è stato infatti una leggenda delle ruote dentate: vinse con Suzuki due titoli 125cc nel 1982 e nel 1983, battagliando con Michele Rinaldi (quel Michele Rinaldi, l’attuale team principal di Yamaha MXGP) e la sua Gilera, per poi passare nella 500cc con Honda nell’anno successivo e ottenere due terzi posti iridati. A quel punto Geboers si accorse di non essere ancora pronto per la categoria, tornando in 250cc e vincendo il Mondiale nel 1987: il conto aperto con la 500cc però bruciava troppo nella testa di The Kid, che tornò nella classe regina l’anno seguente e vinse il titolo al primo tentativo, per poi ripetersi nel 1990 e chiudere il conto con cinque titoli mondiali tra 125cc (2), 250cc (1) e 500cc (2), due con Suzuki e tre con Honda.

Eric Geboers in sella alla sua Honda

Dopo il ritiro, avvenuto al termine della stagione 1990, Eric Geboers aveva corso qualche gara nel campionato GT, salvo poi appendere il casco al chiodo e diventare team manager della squadra Suzuki col fratello Sylvain e organizzatore del GP del Belgio (Lommel) in tandem con Stefan Everts. Suzuki si è ritirata a fine 2017 lasciandolo senza impiego, e qualche mese dopo è arrivata la tragica scomparsa del campione belga: Eric Geboers lascia un grande vuoto nel mondo del motocross, e ci auguriamo che venga ricordato come merita dai piloti il 13 maggio prossimo nel GP lettone di Kegums.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *