Jorge Lorenzo ha dichiarato pochi giorni fa di non aver rinnovato con Ducati. Il maiorchino ha trionfato al Mugello, prendendosi una piccola grande rivincita sulla scuderia di Borgo Panigale. Ma quando l’adrenalina è calata, tutti gli appassionati di motori si sono chiesti: “E adesso? Con che moto gareggerà Jorge nel 2019?”.

La risposta più naturale sembrava essere la Yamaha. Grazie allo sponsor Monster, Martillo sarebbe approdato nel team satellite della casa nipponica. Ma molti sapevano che qualcosa bolliva in pentola, specialmente visto che il Por Fuera aveva dichiarato: “Correrò per i prossimi due anni con una moto competitiva”. Certamente un team satellite non sarebbe stato il massimo della competitività. E così, quando in mattinata è arrivato l’addio di Pedrosa alla Honda HRC, i tasselli hanno iniziato a comporsi. E pochi minuti fa, è arrivata l’indiscrezione: Jorge Lorenzo firmerà un biennale con la Honda.

Si compone così una coppia unica nella MotoGP. Messi insieme, Marquez e Lorenzo infatti fanno 11 titoli mondiali. La Honda Respol certamente guadagnerà in competitività, ma questa nuova coppia rischierà di scoppiare o ammazzerà il campionato?

Il funambolo numero 99 ha dimostrato in passato di aver ottimi rapporti con il numero 93. Entrambi si stimano in pista e si invidiano reciprocamente per i propri meriti. Tuttavia, nel 2013, quando entrambi erano in lotta per il titolo, ci furono parecchi screzi. Ricordiamo su tutti l’episodio della spallata a Jerez, con la quale Marquez scippò la seconda posizione al “Black Mamba”, scatenando l’ira di quest’ultimo. Ma i bisticci continuarono nell’arco della stagione. Come non ricordare infatti le sportellate, peraltro spettacolari, a Sepang, ma anche la partenza scomposta di Jorge a Silverstone ai danni di Marc. Nel 2015 i due furono accumunati dalla rivalità accesa con Valentino Rossi e furono ingiustamente accusati di un complotto ai danni del numero 46.

Ora i due correranno per la stessa squadra e non potranno essere certamente incriminati per essersi spalleggiati a vicenda. Il numero 99 porterà in dote una grande capacità di collaudo del mezzo, mentre il Cabroncito disporrà di un compagno di squadra assai stimolante. I due potranno migliorarsi a vicenda, con grandi benefici per il team Repsol Honda.

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