Anche gli dei cadono. Sì, talvolta anche gli intoccabili del motociclismo incappano in errori. Quando accade sembra di assistere ad un evento unico, dimenticandosi che anche loro, i fuoriclasse sono umani e fallibili. Per la prima volta, da quando è in sella alla Kawasaki, Jonathan Rea si è ritirato per una scivolata causata da una propria sbavatura. In precedenza i suoi stop erano stati dettati da problemi tecnici. È una novità vederlo perdere bruscamente tanti punti dopo oltre un anno trascorso a guadagnare terreno sul resto del mondo. Tuttavia, a conti fatti, nemmeno un week end da alti e bassi può turbare più di tanto i sonni del Cannibale.

Nonostante il primo zero stagionale, Rea ha guadagnato un punto su Chaz Davies, quattro su Marco Melandri e nove su Tom Sykes. L’unico pilota verso cui ha perso parte del proprio vantaggio è Michael Van der Mark, che, comunque, resta distante 71 lunghezze. Un’eternità. Inoltre, l’olandese della Yamaha non sembra essere dotato di un ritmo così infernale da lasciar pensare ad una rimonta. Johnny può guidare ancora tranquillo, forte del gap di 65 mattoncini in più del primo inseguitore in classifica. Ma non sono solamente i numeri a parlare a favore del nordirlandese. In generale, si ha la sensazione di non trovarsi di fronte ad un anti-Rea. Tanti piloti hanno mostrato di poter essere veloci e di godere di giornate di gloria. Nessuno è stato capace sinora di mantenere la continuità e la costanza di rendimento del campione del mondo in carica. Il britannico è impressionante nel saper raccogliere il massimo da ogni situazione, rimediando alle eventuali lacune della moto e dominando quando si presenta l’occasione. Un vero e proprio Cannibale, a cui manca, per ora, il naturale alter ego, un avversario capace di metterlo in difficoltà sino in fondo. In parte, il merito è anche della sua capacità di costruirsi anno dopo anno un bagaglio tecnico di conoscenze e di analisi di ogni situazione così ampio da renderlo perfetto ed inattaccabile. Staremo a vedere se già nel corso del campionato odierno si materializzerà un eventuale rivale capace di avvicinarsi al livello del campionissimo. Per ora, Johnny se la gode ancora.

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