Voce del verbo ”approfittare di una situazione favorevole”. Nel mondo dei motori, ci sono molti piloti che si squagliano sotto pressione, andando in tilt o commettendo errori non da loro quando hanno tutti gli occhi puntati addosso (si può dire che questo stia capitando a Dovizioso, almeno per ora), ma Antonio Cairoli non va assolutamente inserito in questa categoria.

Il nove volte campione del mondo ha vinto molto per il suo talento, ma anche perchè, dopo tanti anni di corse, ha sviluppato quel killer instinct necessario per approfittare di ogni situazione favorevole: gli è successo anche a Ottobiano, dove Tony ha disputato un weekend praticamente perfetto dopo aver saputo dell’infortunio in allenamento di Jeffrey Herlings e della sua assenza nell’MXGP di Lombardia. A quel punto, al pilota nato a Patti servivano due vittorie per accorciare a 12 punti il distacco dall’olandese nella classifica mondiale, e Antonio Cairoli non si è fatto mettere sotto pressione, scattando sin dalla time practice del venerdì: Tony è andato forte già nella sessione cronometrata, e ha superato senza intoppi la brutta caduta della manche di qualifica, rimontando dall’ultimo al 7° posto.

E poi, una domenica perfetta: 15mila tifosi sono accorsi a Ottobiano per assistere al trionfo di Cairoli, che ha ripagato le loro attese con due manche semplicemente perfette, nonostante una doppia partenza a rilento nata proprio da quel 7° posto in qualifica. Tony non poteva partire dall’interno della pista, e si è trovato a rimontare in entrambe le gare, andando però nettamente più veloce degli avversari e imponendo un ritmo insostenibile alla gara: in gara-1 il dominio è stato netto, con la vittoria su Desalle e Anstie, in gara-2 invece abbiamo assistito a un breve e bel duello con Tim Gajser, prima che l’italiano prendesse il largo e iniziasse a gestire nel finale. Doppietta per Tony Cairoli (che abbiamo intervistato a fine gara, qui le sue dichiarazioni) e avversari annichiliti, ma soprattutto è arrivato il tanto atteso -12 da Herlings: il Mondiale MXGP è riaperto, e contando che l’olandese difficilmente sarà al 100% nella doppia gara indonesiana.

Se a questo aggiungiamo che l’anno scorso il GP d’Indonesia era stato una grande incognita per il clima e l’adattamento ai luoghi in cui si è gareggiato, allora troviamo una nuova occasione per accorciare per il 222: Antonio Cairoli andrà a Semarang e Pangkal Pinang con l’obiettivo di vincere e riprendersi la tabella rossa, sfruttando l’enorme talento di chi ha vinto nove titoli mondiali, guida con uno stile e una tecnica invidiabili e non vuole assolutamente fermarsi.

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