La Formula 1 ritrova il GP di Grancia, ma non Magny Cours: la storica gara francese, disputata negli anni su più circuiti, si disputa su una versione modificata del Paul Ricard di Le Castellet, che è stato reso più lento e sicuro inserendo una esse a metà del lungo rettilineo e rendendo più difficili alcune curve. Da circuito velocissimo, il Paul Ricard è dunque diventato un tracciato percorribile in poco più di 90 secondi, e quest’oggi ha vissuto le prime qualifiche sul nuovo tracciato: dopo lo scroscio d’acqua della mattinata, tutti temevano la pioggia nelle qualifiche, pioggia che invece non è arrivata, consentendoci di assistere a delle qualifiche ad alta tensione e molto emozionanti.

In Q1, ecco subito le prime vittime illustri: Alonso non riusciva a superare la tagliola, al pari di Hartley, Vandoorne, Sirotkin e Stroll. Out entrambe le McLaren e ultima fila tutta Williams dunque, mentre la Q2 vedeva uscire tutti i piloti francesi: Ocon si piazzava in 11ma posizione, precedendo Hulkenberg, Perez, Gasly (che ha un casco celebrativo) ed Ericsson. Comodamente in Q3 invece Charles Leclerc, che è monegasco, ma ovviamente conosce questa pista come le sue tasche, e Ferrari dal canto suo raggiungeva un piccolo record: ben cinque delle 10 qualificate alla Q3 avevano il motore di Maranello, con le due Ferrari affiancate dalle Haas e dalla Sauber-Alfa di Leclerc, sempre più a suo agio nell’ultima qualifica, alla quale ha avuto accesso anche Sainz con la ”casalinga” Renault.

La Q3 si è aperta con un colpo di scena: Grosjean è andato (nuovamente) a muro, terminando anzitempo le sue prove e facendo scattare la bandiera rossa per il brutto impatto contro le barriere. Il suo incidente ha spezzato il ritmo a tanti piloti, che non sono riusciti a migliorarsi, ma non a Lewis Hamilton, che ha strappato la pole in extremis al compagno Valtteri Bottas: 1.30. 029 il tempo del campione del mondo in carica, che precede di 118 millesimi il finlandese e di 371 Sebastian Vettel. Seb si è difeso alla grande centrando la seconda fila, e partirà di fianco alla sua nemesi Max Verstappen in una fila mista Ferrari-Red Bull, che verrà ripetuta a parti invertite nel resto della classifica: Ricciardo ha infatti chiuso 5° davanti a Raikkonen, precedendo Sainz e Leclerc (8°!), con Magnussen nono e Grosjean 10° dopo l’incidente.

Domani il GP scatterà alle 16.10: le Mercedes sono favorite, ma in questa F1 mai dire mai.

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