La perfezione in un weekend: Lewis Hamilton si conferma un’autentica macchina da guerra, e dopo la pole position del sabato sfodera anche una gara senza sbavature, che gli consente di trionfare nel GP di Francia al ”Paul Ricard” di Le Castellet e tornare in testa al Mondiale: non è una vittoria banale quella del britannico, che conquista una gara tornata in calendario dopo 10 anni dall’ultima apparizione, e disputata su un circuito storico che è stato rimodellato per tornare a ospitare la F1 dopo anni da pista per i test delle varie scuderie.

Hamilton ha disputato una gara sontuosa, rimanendo in testa dall’inizio alla fine, e ha approfittato dell’errore commesso al via da Sebastian Vettel: il tedesco, che spesso perde la testa quando non parte davanti (e soprattutto quando parte vicino a Max Verstappen), ha tentato di vincere la gara in partenza e ha toccato Valtteri Bottas, compromettendo la gara di entrambi. Dopo il contatto, infatti, i due sono dovuti tornare ai box e sono ripartiti dal fondo del gruppo, chiudendo la gara rispettivamente al 5° e al 7° posto: un grande peccato per Vettel, che ha mostrato un ritmo interessante e si sarebbe potuto giocare quantomeno un posto sul podio. Invece, il tedesco perde terreno da Hamilton e scivola a 14 punti di svantaggio nel Mondiale: una bella mazzata, anche perchè dopo questo GP ci sarà una Spielberg (Austria) che ultimamente ha favorito le Mercedes.

Abbiamo parlato del capolavoro di Hamilton e del disastro di Sebastian Vettel, mentre il resto del podio è diviso tra Red Bull e Ferrari: bravo Max Verstappen a chiudere secondo con 7”5 di distacco e disputare una gara di livello, bravo anche Kimi Raikkonen ad approfittare dei problemi avuti da Daniel Ricciardo nel finale per conquistare il podio nel weekend che segue le indiscrezioni sul suo ritiro a fine stagione per far posto a Charles Leclerc. Kimi terzo e Ricciardo quarto dunque, con Vettel quinto davanti a Magnussen, Bottas, Sainz, Hulkenberg e Leclerc: lo spagnolo può recriminare, perchè per qualche giro ha sognato il podio e poi è stato a lungo vicino a Vettel, salvo crollare indietro in classifica per dei problemi alla power unit Renault. Grande risultato invece per Leclerc, che va nuovamente a punti dopo l’ottavo posto in qualifica.

Weekend da dimenticare, invece, per Fernando Alonso: ha chiuso al 16° posto, ma negli ultimi giri spingeva per il ritiro perchè la sua McLaren ”non ha motore, non ha potenza, brucia le gomme e non ha freni”, gridando ripetutamente ”cosa ci facciamo ancora in pista?”. Un calvario per Nando, in quella che era la prima gara dopo il successo a Le Mans, ma c’è chi sta peggio: i francesi Ocon e Gasly si sono ritirati dopo essersi scontrati tra loro al primissimo giro, Grosjean invece ha chiuso 11°, e così nessuno dei tre piloti di casa è andato a punti.

La nuova classifica generale della F1 vede in testa Lewis Hamilton con 145 punti, +14 su Vettel e +49 su Ricciardo, che ha sopravanzato Bottas: nel costruttori, Mercedes guida con 237 punti, +23 sulla Ferrari. Si tornerà in gara domenica 1° luglio nel già citato GP d’Austria, e poi nella settimana seguente ecco Silverstone.

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