Dopo l’annuncio di Jorge Lorenzo in Honda HRC, per Dani Pedrosa restavano ben poche ipotesi: ritiro, passaggio in un’altra categoria oppure quella scommessa chiamata Yamaha satellite. Il ritiro a 33 anni sarebbe stato disarmante per un pilota talentuoso e spesso troppo sfortunato, che aveva chiuso la lunghissima esperienza al fianco del team Repsol, il salto in un’altra categoria troppo azzardato: in Superbike difficilmente un furetto come Pedrosa farebbe la differenza (anche perchè la moto disponibile sarebbe la poco competitiva Honda) e la MotoE, che scatterà nel 2019, sarebbe stato un ridimensionamento eccessivo.

E così, per lo spagnolo è rimasta solo la terza via, che si sta seriamente concretizzando in queste ore. Dopo tanti mesi d’incertezza e la trattativa fallita col team Marc VDS, Yamaha si appresta ad avere finalmente il nuovo team satellite, che andrà a rilevare il posto lasciato libero dall’addio di Tech 3 e dal passaggio della struttura guidata da Hervé Poncharal a KTM: merito di Petronas, che darà colori e fondi al nuovo team, che avrà per team principal Aspar Martinez. La grande novità del 2019 della MotoGP sarà dunque il team Yamaha Petronas, con un’anima profondamente spagnola e i colori della malese Petronas: l’annuncio di questa partnership tra la casa del diapason e il colosso asiatico è atteso a margine del GP olandese di Assen, che verrà corso nell’affollato weekend (MotoGP, F1, motocross) che ci attende.

E, insieme alla nascita di questo team, verranno annunciati anche i piloti per la prossima stagione: uno sarà Franco Morbidelli, che lascerà Marc VDS per tentare una nuova avventura e si unirà a Yamaha sulle orme di Valentino Rossi (suo mentore: ha superato Syahrin per la seconda moto del team), l’altro invece sarà proprio Dani Pedrosa. Lo spagnolo salirà dunque su una Yamaha, probabilmente con una moto con base ufficiale, e porterà alla casa nipponica tutte le sue doti da collaudatore: una mano in più per sistemare una moto che ultimamente non è costante nell’arco della stagione, e ha spesso problemi di costruzione e/o sviluppo. Pedrosa dunque ripartirà da Yamaha, e continuerà a vivere il paddock della MotoGP.

Il concept della Yamaha Petronas

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *