La MotoGP si trasforma per un giorno nella Moto3, e ci regala una gara bellissima, che va a premiare Marc Marquez: la vittoria nel GP d’Olanda, disputato come di consueto ad Assen, va a premiare il campione del mondo in carica, bravo a prendere il largo nel finale di una gara che ha visto moltissimi piloti darsi battaglia per le posizioni di vertice. Il migliore nella partenza è Marquez, che prova a prendere subito il largo, senza riuscirci: Lorenzo infatti scatta fortissimo e recupera da 10° a 2° nello start, mettendosi all’inseguimento del futuro compagno di squadra e creando un gruppetto molto agguerrito. Davanti a tutti ci sono otto piloti che si danno battaglia a suon di sorpassi e sportellate, e tutti quanti provano a vincerla fino ai 2/3 di gara: Lorenzo è in testa, seguito da Marquez, Rins, Dovizioso, Rossi, Vinales, Crutchlow e Zarco. Sembra una gara della combattutissima Moto3, e invece è MotoGP: Rossi Vinales crescono alla distanza, Marquez rischia di cadere dopo un contatto con Rins e gli restituisce il ”favore” nel giro seguente. Le posizioni si rimescolano continuamente, e a dieci giri dal termine in testa c’è Dovizioso, seguito da Marquez e Lorenzo, che aveva rischiato qualcosa in avvio dopo un contatto con Rossi.
Jorge però cala nella seconda metà di gara, finendo addirittura con lo scivolare in 7a posizione, mentre davanti prendono il largo Dovizioso, Marquez e Vinales: Rossi prova a inseguirli e li aggancia, e ha la sua grande chance quando Marquez Vinales vanno larghissimi dopo aver ”tirato” l’ingresso in curva e rischiano di uscire. I due ripartono dalla terza e quarta posizione, lasciando campo libero per qualche secondo a Dovizioso e Rossi: Valentino supera il Dovi, che però lo sopravanza nuovamente, e nei momenti seguenti i due per poco non si toccano, andando larghi e compromettendo le rispettive gare. Davanti intanto Marquez scappa, Vinales non riesce a contenerlo e deve fare i conti con Alex Rins, che è scatenato e vuole il secondo posto: lo spagnolo della Suzuki riesce a completare il sorpasso e chiude alle spalle di Marquez, che trionfa nel GP d’Olanda e guida un podio tutto spagnolo coi già citati Rins e Vinales. Rossi non riesce a superare in extremis Dovizioso e chiude 5° (il digiuno di vittorie per Yamaha si allunga a 18 gare), precedendo Crutchlow, Lorenzo, Zarco, Bautista e Iannone. La gara odierna e questa meravigliosa bagarre ricca di contatti e sorpassi danno un grande vantaggio a Marc Marquez nella classifica generale: il campione del mondo guida con 140 punti, +41 su Rossi e +47 su Vinales, con Dovizioso quinto a quota 79 punti. I piloti torneranno in gara il 15 luglio al Sachsenring, pista sulla carta favorevole a Marquez.
MOTO2 E MOTO3: VITTORIE PER BAGNAIA E MARTIN– In Moto2 la vittoria è italiana: Pecco Bagnaia precede al traguardo Quartararo, Alex Marquez, Schrotter e Mir conquistando un successo fondamentale per il Mondiale: Oliveira chiude infatti ottavo, mentre Baldassarri finisce ultimo e perde tantissimi punti. E così, Bagnaia guida con 144 punti, +16 su Oliveira e +34 su Marquez, con Baldassarri quarto a 93 punti davanti a Mir (75).
In Moto3, invece, la gara di Marco Bezzecchi non arriva al termine, e il maestro di regolarità italiano perde così la testa del Mondiale. Torna davanti Jorge Martin, che vince la gara precedendo di sei decimi Canet e Bastianini: sesto posto per Dalla Porta, con Di Giannantonio 9°. Nel Mondiale, Jorge Martin guida con 105 punti, precedendo di due Bezzecchi (103): seguono Di Giannantonio con 91 punti, Bastianini a 84 e Canet a quota 81.
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