Rieccoci in Indonesia, rieccoci nell’imprevedibile Pangkal Pinang, che aveva già ospitato il Mondiale Motocross nel 2017: allora ne erano uscite due gare assurde, con pioggia battente e continui colpi di scena, mentre stavolta la gara indonesiana ci riserva un GP più lineare. O meglio, la pioggia e le bizze del clima asiatico colpiscono solo le ragazze e la WMX di Kiara Fontanesi, che dopo aver ottenuto due volte la vittoria nella manche di qualifica, non disputa nessuna delle due gare: eccessiva la pioggia, un’autentico diluvio universale che ha reso impraticabile il tracciato mentre dovevano scendere in pista l’italiana e le altre protagoniste. Tutto regolare invece per MXGP ed MX2, ed ecco il resoconto della giornata.

MXGP: PARI E PATTA TRA CAIROLI ED HERLINGS, GP ALL’OLANDESE– Il GP d’Indonesia era atteso per il ritorno in pista di Jeffrey Herlings dopo l’infortunio che l’aveva tagliato fuori da Ottobiano, e si chiude di fatto in un ”no contest”: Cairoli vince gara-1 ed Herlings gara-2, coi due che terminano a pari punti e il GP che va a Jeffrey solo perchè ha vinto la seconda manche. Tutto invariato dunque nel Mondiale, con Cairoli a -12 dal rivale. In gara-1 Herlings era partito meglio, precedendo Cairoli e Paulin e tentando la fuga: bravo però Tony a non lasciarlo andare e approfittare di un errore dell’olandese, superandolo e prendendo vantaggio. Il margine di Tony aumenta nel finale di gara e sotto una leggera pioggia, e il nove volte campione del mondo si rende imprendibile: Herlings invece cala, venendo avvicinato da Desalle e Gajser, ma riesce a difendere il secondo posto. Vittoria per Cairoli dunque, con Herlings a 9”864 e Desalle-Gajser a 11 e 14 secondi: completano la top-10 Febvre, Paulin, Coldenhoff, Seewer, Bobryshev e van Horebeek, con Lupino 13° nella prima gara da papà. Caduto invece Nagl.

In gara-2 le parti si invertono, con Cairoli che parte meglio e precede Gajser ed Herlings. Succede di tutto nei primi giri: Gajser passa Tony, Herlings rinviene e passa entrambi, prendendo il largo mentre gli avversari si danno battaglia e si superano più volte. Il duello viene vinto dall’italiano, che però cade e vanifica tutto quanto aveva fatto in precedenza: Tony è una furia e va a riprendere nuovamente Gajser, che cade e lascia la posizione a Febvre, tentando in seguito di recuperarla. Nel mentre, Cairoli va all’assalto di Herlings, rosicchiando un margine di 10 secondi e costringendo l’avversario all’errore: Herlings cade, ma poco dopo Cairoli si ribalta e cede la prima piazza al rivale. La moto del 222 è danneggiata e la botta è stata notevole, così Cairoli rischia addirittura di chiudere terzo sulla pressione di Febvre: Tony però si difende, e chiude secondo a 9” da Herlings. Febvre crolla e arriva a 38”, con Gajser quarto davanti a Coldenhoff, Anstie, Paulin, Desalle, Bobryshev, Seewer e Lupino, con Nagl 13°. Pari e patta e una vittoria a testa per Herlings e Cairoli, che chiudono a 47 punti: il GP va a Herlings, con Febvre terzo.

Nella classifica generale, Herlings sale a 533 punti e mantiene il +12 su Cairoli: il margine su Desalle è di 126 punti, e ormai incolmabile.

MX2: PRIMO GP VINTO PER VLAANDEREN, PRADO ACCORCIA SU JONASS– La MX2 invece resta imprevedibile, e regala il primo successo in un GP Mondiale al costante Calvin Vlaanderen, che riporta sul gradino più alto del podio Honda. In gara-1 abbiamo assistito a una delle giornate perfette di Thomas Covington, partito al comando e diventato imprendibile per tutti: quando lo statunitense è in giornata, c’è poco da fare, ed è successo anche a Pangkal Pinang. Covington prende il largo, mentre alle sue spalle c’è Vlaanderen, che però cede la posizione a Jonass dopo una bella battaglia. Vlaanderen cala, ma difende la posizione da Prado, che aveva avuto campo libero dopo la caduta di Olsen: le posizioni restano invariate, con Covington in testa e vincitore con 13” su Jonass e 15”7 su Vlaanderen, poi ecco Prado, Olsen, Watson, Geerts, Cervellin, Sterry e Pootjes. Ricordiamo che Samuele Bernardini è stato lasciato a casa da TM dopo il pessimo weekend di Ottobiano.

In gara-2, invece, Vlaanderen parte in testa e allunga, precedendo Jonass e Prado: lo spagnolo supera il compagno di squadra, che va in palla e si fa superare da Watson e Pootjes, ma anche da Covington. Brutta la gara-2 del lettone, che chiude settimo dopo una manche davvero anonima, e sarebbe potuto finire più indietro senza la caduta di Olsen: nel mentre, Watson si avvicina a Prado e lo supera, senza però riuscire a rilanciarsi in ottica-vittoria. Vince in gara-2 Vlaanderen, che fa suo anche il GP arrivando a quota 45 punti: dietro di lui Watson, Prado, Covington, Pootjes, Geerts, Jonass (7°), Jacobi, Olsen e Cervellin. GP a Vlaanderen con 45 punti, dietro di lui ecco Covington a 43 e Prado a 38: prima vittoria in carriera per il pilota Honda.

Nella classifica Mondiale, Jonass guida con 510 punti, e se ne vede rosicchiare altri due da Prado: +7 per il campione del mondo sul giovane spagnolo, mentre Olsen è lontanissimo e staccato di 116 punti.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *