Vincere a casa del grande rivale dà un’emozione particolare, e Sebastian Vettel quell’emozione l’ha provata esattamente oggi, spezzando l’egemonia della Mercedes sul tracciato ”casalingo” di Silverstone: la vittoria della Rossa sullo storico circuito britannico mancava dal 2011, quando Alonso vinse sul bagnato, e sull’asciutto addirittura dal 2007. Allora Kimi Raikkonen vinse e iniziò la cavalcata verso il titolo mondiale ottenuto in rimonta contro Lewis Hamilton, oggi Sebastian Vettel ha vinto e spera di ripetere quell’exploit: è la vittoria numero 51 in carriera per Seb, nonchè la quarta in stagione, che gli consente di allungare nel Mondiale.

La gara è iniziata subito in modo caotico: Hamilton è partito malissimo, facendosi superare da Vettel e Bottas e ingaggiando un duello con Raikkonen. I due si sono toccati, con Kimi che ha danneggiato la gomma posteriore del britannico e l’ha fatto ripartire dalla 17a posizione dopo il pit-stop: Raikkonen, che era riuscito a restare davanti e si trovava quarto, è stato poi penalizzato con uno stop&go di 10 secondi, vedendosi costretto a rimontare a sua volta. Davanti, intanto, Vettel prendeva un margine di 4” circa su Bottas, che però andava più veloce nella seconda parte dello stint e sognava la rimonta: una rimonta che non è avvenuta in quel frangente, dato che Vettel è ripartito davanti dopo il pit-stop, mantenendo il vantaggio sul finnico e precedendo Verstappen, primo tra le Red Bull. E proprio Verstappen ci ha regalato una delle lotte più belle di questa gara, ingaggiando uno stupendo duello con Raikkonen e trovando un sorpasso da cineteca all’esterno: la sua gara si è poi conclusa a pochi giri dal termine, con un testacoda che l’aveva privato del 5° posto e il successivo ritiro per problemi ai freni.

La gara, però, aveva vissuto il suo momento di svolta molto prima, quando Ericsson era andato violentemente a sbattere alla curva 1: nessun danno fisico per lui, ma tanti detriti in pista e l’inevitabile Safety-Car, tornata anche in seguito per l’incidente tra Sainz e Grosjean (tornato a collezionare zeri, Haas non sarà contenta). In quel momento, tutte le vetture tranne le Mercedes hanno optato per il cambio gomme, e così Vettel e Raikkonen hanno montato un set di gomme nuove che gli poteva consentire di effettuare una grande doppietta: Vettel si è però ritrovato secondo alle spalle di un Bottas dall’ottimo ritmo, e per qualche giro ha faticato a superarlo. Il primo tentativo, durato un paio di curve, è andato a vuoto, ma il secondo no: a cinque giri dal termine Seb ha superato il finlandese con una grande manovra all’interno, andando a vincere la gara. Dietro intanto Bottas andava in difficoltà, cedendo strada a Hamilton per un ordine di scuderia e vedendosi superare anche da Raikkonen, mentre Verstappen si autoeliminava dalla gara nel modo citato poc’anzi: vittoria per Vettel dunque, che ha esultato con un fantastico ”Abbiamo vinto a casa loro!” che ha scaldato tutti i tifosi ed è stato più forte del dolore al collo che lo tormenta da ieri mattina. Con lui sul podio Hamilton e Raikkonen, e così la Ferrari ottiene un grande risultato: il doppio podio rosso a Silverstone non avveniva dal 2004, con Schumi primo e Barrichello terzo. Completano la top-10 Bottas, Ricciardo, Hulkenberg, Ocon, Magnussen, Alonso e Gasly. Non è arrivato al termine Leclerc: dopo il pitstop, la sua monoposto si è dovuta fermare per un problema tecnico e per il maldestro avvitamento di una gomma.

Nella classifica iridata, Vettel sale a quota 171 punti, andando a +8 su Lewis Hamilton e a +55 su Kimi Raikkonen, che resta terzo nel Mondiale. Per quel che riguarda i costruttori, Ferrari resta davanti con 287 punti, +20 sulla Mercedes.

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