Si inverte la griglia di partenza, cambiano tattiche ed episodi in gara, ma alla fine trionfa sempre lui, Jonathan Rea. Il Cannibale della Kawasaki infila la quarta vittoria consecutiva tra Laguna Seca e Misano, la quinta negli ultimi sei round. Solamente una carambola con Tom Sykes nella seconda manche a Brno gli ha impedito di conquistare sei successi di fila. E la doppietta nella riviera romagnola gli consegna il decimo acuto stagionale. Numeri da autentico padrone di un Mondiale sempre più nelle sue mani.

Va detto che gara 2 avrebbe potuto avere un altro padrone. Merito di un superlativo Michael Van der Mark, scattato bene al via e lesto ad approfittare delle sfortune del leader iniziale Xavi Fores, appiedato da un problema meccanico. Alle sue spalle si è posto un ottimo Marco Melandri, seguito da Rea. Il numero 1 è riuscito a risalire la classifica con la consueta facilità, rimontando dalla nona piazza sulla griglia di partenza. L’olandese della Yamaha non è rimasto a guardare ed ha impresso alla corsa un ritmo forsennato. La selezione è stata spietata, tagliando fuori dalla lotta per la vittoria sia Chaz Davies che Tom Sykes, poi rispettivamente quarto e quinto sul traguardo. Il terzetto ha iniziato a movimentarsi negli ultimi giri, quando è divenuto chiaro a tutti che la lotta per la vittoria sarebbe stato esclusivamente affare loro. Meno 10 giri alla fine: Rea su Melandri e seconda posizione in cassaforte. Tre tornate alla fine: Johnny di giustezza su Van der Mark. E poi via verso una lunga ed estenuante volata, capace di premiare con merito l’alfiere di Kawasaki, davanti di soli 3 decimi nei confronti dell’olandese e del ravennate. Nemmeno la miglior velocità di punta e l’accelerazione più potente da parte di Yamaha è stata sufficiente a battere il Cannibale, semplicemente inarrestabile. Dietro ai primi cinque, c’è la gara degli altri. Alex Lowes sembra la pallida copia del compagno di team e chiude solamente sesto. Settima piazza per Lorenzo Savadori davanti al compagno Eugene Laverty.

Vittoria numero 64 in carriera e 92 punti di vantaggio su Chaz Davies in classifica generale. Il quarto alloro è veramente vicinissimo per Rea. Ora la Superbike si prende un lungo periodo di ferie. In casa Kawasaki, gli spumanti sono già al fresco, pronti per festeggiare l’ennesima impresa di Johnny il magnifico.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *