Il futuro di Daniel Pedrosa sembrava essersi definito nei giorni scorsi, quando lo spagnolo era davvero ad un passo dal team Yamaha Petronas (nuova squadra satellite della casa del diapason) e tutti si aspettavano un annuncio ufficiale già ad Assen, ma in realtà è molto più in bilico di quanto ci si potesse aspettare.

Il 32enne catalano, che sta vivendo la peggior stagione della sua carriera dopo l’ufficialità del mancato rinnovo del contratto da parte di Honda HRC e disputando un campionato anonimo con 41 punti ottenuti in 8 gare, ha chiesto e ottenuto di poter parlare alla stampa giovedì nella giornata precedente alle prove libere del Sachsenring (ore 16), e proprio lì dovrebbe annunciare la decisione riguardo al suo futuro. Le voci, intanto, proseguono incontrollate, e gli scenari possibili sono tre, di cui uno in netto vantaggio. Analizziamoli insieme.

IL RITIRO (60%)– Dopo quest’annata da incubo e dopo che si è ritrovato ad essere scartato dal team che l’ha supportato e cresciuto sin dall’inizio della sua carriera, Pedrosa avrebbe pensato seriamente al ritiro a 32 anni. Non è mai riuscito a vincere un titolo e ultimamente vive una fase calante, ma soprattutto è sempre visto in secondo piano rispetto a un cannibale come Marc Marquez da Honda, e non sa se riuscirà a essere protagonista altrove. Questa ipotesi è in netto vantaggio, secondo molti giornalisti e addetti ai lavori Dani annuncerà l’addio alle corse, e non solo alla MotoGP.

PERMANENZA IN MOTOGP CON MARC VDS (25%)– La pista legata alla Yamaha Petronas, stando alle indiscrezioni, si è spenta sul nascere: Dani non è convinto da un cambio di marca che lo costringerebbe a ripartire da zero, e lo stesso neonato team avrebbe già iniziato a cercare un giovane da affiancare a Franco Morbidelli: i nomi in ballo sono Baldassarri (VR46 Academy), Bautista e Quartararo, con l’ultimo favorito, ma occhio a Syahrin che è malese come lo sponsor. Per Pedrosa, c’è un piano-B importante, che risponde al nome di Marc VDS: il team era in difficoltà e voleva lasciare Honda, ma sono fallite sia le negoziazioni con Suzuki che quelle con Yamaha, e così è tornato all’ovile. Si viaggia verso un rinnovo a cifre ribassate, anche perchè HRC punta a far debuttare in MotoGP Alex Marquez con quella moto, e magari affiancandogli un pilota esperto: Dani Pedrosa sarebbe perfetto in tal senso, e sarebbe già stato contattato da Emilio Alzamora, che spinge per portare Marquez jr. nella classe regina e sta orchestrando la possibile operazione con Marc VDS.

SBARCO IN SUPERBIKE (15%)– Jonathan Rea l’ha chiamato ufficialmente nel weekend di Misano: ”Se in MotoGP non vogliono più Pedrosa, perchè non viene in Superbike? Abbiamo bisogno di piloti con così tanto seguito e talento”. E Dani Pedrosa potrebbe anche aver fatto un pensierino alla SBK, anche se in quella categoria faticherebbe parecchio per lo stile e le specifiche tecniche delle moto derivate di serie. La sua destinazione, però, sarebbe ”quasi” obbligata: come lo sfortunato Hayden, finirebbe in Honda e su una moto che non sta rendendo assolutamente al livello delle altre (Kawasaki potrebbe perdere Sykes, ma tratta un collaudatore come Haslam). E allora, per prendere in mano una situazione disperata, tanto vale fermarsi.

A quanto pare Pedrosa non avrebbe neppure preso in considerazione l’ipotesi-MotoE e il salto nella nuova categoria, e sul suo futuro per ora regna l’incertezza: giovedì alle 16 scopriremo tutto.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *