Non è un mezzogiorno di fuoco per questioni d’orario, ma poco ci manca: l’e-Prix di New York, che si disputerà sul circuito cittadino di Red Hook a Brooklyn, sarà un’autentica sfida all’Ok Corral tra gli unici due piloti che possono aggiudicarsi il titolo mondiale. Parliamo ovviamente di Sam Bird e Jean-Eric Vergne, divisi da 23 punti: andiamo a presentare brevemente il doppio atto conclusivo della Formula E 2017-18, un’annata che chiuderà la prima generazione del campionato elettrico e sancirà il passaggio alla velocissima Gen2.

E-PRIX NEW YORK: IL CIRCUITO E LE MODIFICHE RISPETTO AL 2017– Rispetto allo scorso anno, il tracciato ricavato all’interno della zona portuale del Brooklyn Cruise Terminal è stato decisamente modificato: possiamo dire che il circuito newyorkese è stato un precursore dei tempi, dato che è il primo ad aver effettuato modifiche in vista delle velocissime Gen2. Modifiche che l’hanno fatto passare da 1.95km a 2.45km, rendendo la gara di sabato (45 giri) la più lunga della storia della Formula E e mettendo a dura prova i piloti: Lucas di Grassi si è detto entusiasta perchè le modifiche rendono il tracciato più veloce e bello per chi dovrà guidarci, Sam Bird invece è preoccupato perchè queste modifiche metteranno a dura prova l’affidabilità delle vetture e delle batterie. Ma cos’è cambiato nel tracciato? Sono state aggiunte quattro curve, e inoltre la partenza è stata spostata e coincide con l’arrivo del circuito 2017: più scorrevoli curva 2 e 3, che costeggiano il già citato Brooklyn Cruise Terminal. Avremo dunque un tracciato più veloce e più impegnativo, che alterna sezioni rapidissime ad altre con curve a gomito e molto lente: servirà tutta l’abilità dei piloti per evitare errori o contatti. Sulla carta, un tracciato così favorisce (nuovamente) Audi, che purtroppo per di Grassi ha trovato la quadra solo dopo quattro GP, buttandolo fuori da ogni discorso iridato.

E-PRIX NEW YORK: BIRD-VERGNE, CHE DUELLO! SAM PUÒ RIMONTARE?– L’anno scorso Sam Bird aveva vissuto un autentico weekend perfetto a New York, dominando entrambe le gare e avvicinandosi sensibilmente a Lucas di Grassi, e quest’anno è chiamato a un’altra impresa in extremis. La classifica iridata vede il britannico a 140 punti, con Jean-Eric Vergne in testa a quota 163 punti: JEV è stato velocissimo a inizio anno, ma poi sono cresciute altre monoposto e lui ha sperimentato un pizzico di braccino. Ora il francese è chiamato a ipotecare il titolo, e di fatto gli basterebbero due terzi posti anche in caso di doppia vittoria del rivale, a meno che Bird non faccia pole e/o giri veloci, che potrebbero essere decisivi in un arrivo risicato (la pole dà 3pti, il giro veloce uno): l’unico precedente made in USA per Vergne non è però lusinghiero, dato che l’anno scorso finì secondo in gara-1 e ottavo in gara-2. Con questi piazzamenti e una nuova doppia vittoria di Bird (molto difficile, l’ha ammesso lui stesso), JEV perderebbe il titolo, infliggendo la prima macchia a una stagione che lo stava vedendo dominare in Formula E e l’ha visto trionfare nella 24 ore di Le Mans con la LMP2. Per il resto, si lotta per il terzo posto: di Grassi (101), Buemi (92) e Rosenqvist (86) sono divisi da pochi punti. Ed è aperto anche il Mondiale costruttori: Techeetah guida con 219 punti, Audi insegue a 186 e sogna il clamoroso ribaltone, dato che ci sono due gare a disposizione e i suoi piloti vanno fortissimo. Domenica sera scopriremo i verdetti definitivi della Formula E.

E-PRIX NEW YORK: MORTARA OUT, GLI ORARI DEL WEEKEND– Non ci sono clamorose novità nel parco-piloti, anche se mancherà uno dei nostri portacolori: Edoardo Mortara, anche se corre con licenza svizzera, è italiano a tutti gli effetti e salterà il doppio appuntamento perchè si corre in concomitanza con la tappa olandese del DTM a Zandvoort. Al suo posto, sulla Venturi salirà Tom Dillmann al fianco di Maro Engel.

Quali saranno gli orari del weekend? Ricordiamo che si correrà sia sabato che domenica, e che il fuso orario con NY è di sei ore. Le qualifiche e la gara saranno in diretta su Eurosport e Italia 2, ed eviteranno la concomitanza con la finale dei Mondiali di Russia 2018. Detto ciò, veniamo agli orari. Sabato si partirà alle 13.30 con le prime libere (45′), alle 16 le seconde libere (30′), mentre la qualifica sarà alle 17.30: gara prevista per le 21.30, e con una durata di 45 giri che sfiorerà l’ora di lunghezza. Per quel che riguarda domenica, ci sarà una sola sessione di libere alle 14.30 (45′), con le qualifiche alle 17 e la gara prevista per le 21: questa seconda prova sarà di 43 giri. E dunque #bellicarichi (come direbbero gli amici Francesco Neri e Nicola Villani) per questo finale di stagione della Formula E!

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