Dopo che Tom Sykes aveva annunciato l’addio al team ufficiale Kawasaki Superbike per provare una nuova esperienza (che potrebbe essere in BMW), si attendevano novità sul nuovo compagno di squadra di Jonathan Rea: nelle scorse settimane si era parlato prima di un interesse per Chaz Davies e poi della promozione dell’ottimo talento Toprak Razgatlıoğlu (prossimo fenomeno annunciato della SBK), ma alla fine la ”verdona” ha optato per una soluzione più conservativa.

Jonathan Rea vivrà probabilmente gli ultimi due anni di carriera, terminando nel 2020 e tentando di ottenere il record di titoli mondiali in SBK, detenuto attualmente da Carl Fogarty con 4 titoli, e dunque l’idea di Kawasaki è stata quella di affiancargli un pilota costante, ma anche abituato a destreggiarsi da seconda guida e non ”pericoloso” per Johnny nella sua continua corsa ai record. La scelta è ricaduta su Leon Haslam, che a 35 anni suonati tornerà in Superbike dopo tre anni di assenza: il pilota britannico, vicecampione SBK nel 2010 (sua migliore stagione) alle spalle di Leon Haslam e pilota Aprilia nel 2015 con un 4° posto nel Mondiale, aveva interrotto la sua esperienza in Superbike al termine di quella stessa stagione e nei tre anni seguenti ha svolto solo qualche sporadica wild card.

Il suo presente si chiama infatti British Superbike, un campionato che lo vede correre da ufficiale Kawasaki e con ottimi risultati: nel 2016 arrivò secondo alle spalle di Shane Byrne, mentre nel 2017 ha chiuso terzo a otto punti dallo stesso pilota, e solo perchè si è ritirato cinque volte (quattro consecutive) in un campionato che altrimenti avrebbe dominato. Il dominio è stato invece stabilito quest’anno, dato che l’attuale edizione della BSB lo vede in testa con 7 vittorie e 10 podi nelle dodici gare disputate, e un vantaggio di 80 punti sul secondo: nel mezzo, Haslam ha realizzato delle wild card con Kawasaki Puccetti nel Mondiale SBK, chiudendo sempre a punti,  e centrando un secondo posto l’anno scorso nella ”sua” Donington.

Il suo feeling con la Kawasaki e la sua esperienza sono state decisive per ottenere un contratto col team ufficiale SBK, che affiancherà così a Rea un pilota costante e un grande collaudatore. Haslam sostituirà al meglio Sykes, e Rea avrà nuovamente il ruolo da assoluta prima guida e ritroverà un pilota che l’aveva già affiancato nell’Honda Ten Kate. Il britannico, nato nel distretto di Ealing nel 1983, ha commentato così il ritorno in SBK: ”Ringrazio Kawa per questa opportunità. Non vedo l’ora di tornare nel Mondiale Superbike. Dopo aver conquistato vittorie, giri record, poles ed essere arrivato secondo nei sette anni che ho disputato nel Mondiale, sarà bello essere nuovamente qui. Il 2019 mi offrirà nuove sfide, dato che la moto è estremamente competitiva, e sono sicuro di potermi togliere molte soddisfazioni”.

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