Le emozioni del Motomondiale riprendono dopo due settimane di pausa, e i piloti ripartono dallo storico tracciato ceco di Brno, di proprietà del padre di Karel Abraham: il circuito tanto caro a Max Biaggi regala due successi all’Italia motociclistica, e il podio di un fratello d’arte. Andiamo a scoprire cos’è successo nella giornata odierna.

MOTOGP: DOVIZIOSO FA SUA LA GARA, POI LORENZO E ”RAGIONIER” MARQUEZ. ROSSI 4°– Le Ducati ne avevano di più su questo tracciato, e lo confermano centrando un’ottima doppietta: la vittoria va ad Andrea Dovizioso, bravo a non perdere mai la testa e portare a casa una vittoria fondamentale nell’ottica del secondo posto nel campionato, attualmente detenuto da Rossi. Valentino, che scattava secondo dietro a Dovi, parte forte e prende la testa della classifica: lo seguono il forlivese, Marquez e Lorenzo, mentre Vinales viene coinvolto in una caduta con Smith e Bradl (wild card) e finisce subito la sua gara. Davanti intanto Dovi lotta con Rossi, e prende la testa della corsa tirandosi dietro un gruppetto: sono Dovizioso, Marquez, Rossi, Crutchlow, Lorenzo e Petrucci a prendere il largo su tutti, dando la prima svolta a una gara più lenta del previsto a causa del caldo che ha colpito Brno, costringendo tutti a stare cauti nella scelta delle gomme e nello stile di guida. E poi, le Ducati e Marquez prendono il largo, dando vita a un’aspra battaglia per la vittoria finale: Dovizioso, Lorenzo e il leader del Mondiale hanno iniziato a battagliare, col numero 99 scatenato a quattro giri dalla fine, quando ha superato entrambi ed ha poi rischiato grosso andando largo.

Nel finale Marquez ha provato ad andare a caccia di Dovizioso, ma Lorenzo l’ha protetto e non è poi riuscito a ricucire il breve strappo creato da DesmoDovi: vittoria per l’italiano nella 100a gara con Ducati, e secondo successo stagionale per Andrea Dovizioso, che esce parzialmente dalla sua crisi e conquista per la prima volta la vittoria a Brno. Dietro di lui, raccolti in 368 millesimi, Lorenzo e un attento Marquez, che non ha rischiato più del dovuto e ha pensato al campionato: una mossa saggia, visto che Rossi non è andato oltre il 4° posto sorpassando in extremis Crutchlow, che precede i vari Petrucci, Zarco, Pedrosa, Bautista e Iannone. Marquez, che oggi festeggiava la 100a gara in MotoGP, sale così a 181 punti, +49 su Rossi (primo pilota nella storia a superare 6mila punti in carriera) e +68 su Dovizioso, salito a 113 punti e davanti a Vinales (109). E domenica si gareggia in Austria, su una pista molto apprezzata da Marquez.

MOTO2: MIGUEL OLIVEIRA BATTE LUCA MARINI– Luca Marini ha vissuto un sogno tra ieri ed oggi. Nella giornata di sabato, il fratello di Valentino Rossi (stessa madre, ma il padre è il secondo marito di Stefania Palma) ha conquistato la prima pole position in carriera a Brno, e quest’oggi ha sfiorato un fantastico successo, che sarebbe stato il primo della sua carriera da pilota nel Motomondiale. Il pilota dello Sky VR46 Racing Team Moto2 ha lottato a lungo con Miguel Oliveira, tenendo la testa della corsa per parecchi giri e perdendola solo nel giro finale: Luca ha tentato un sorpasso disperato nell’ultima curva, non vedendolo andare a buon fine: vittoria a Oliveira per soli 70 millesimi, con Bagnaia terzo a mezzo secondo e Baldassarri quarto a sette decimi. Dopo di loro Vierge, Binder, Schrotter, Navarro, Lowes e Pasini: solo 11° Quartararo, che dovrebbe saltare in MotoGP col Team Yamaha Petronas, mentre sono caduti Alex Marquez e Joan Mir. La nuova classifica generale vede il sorpasso di Oliveira, che sale a 166 punti e vola a +2 su Bagnaia, con Alex Marquez terzo a quota 113: il Mondiale, a meno di ribaltoni, si giocherà tra il portoghese e Pecco.

MOTO3: VITTORIA PER DI GIANNANTONIO– Con Jorge Martin out per infortunio, la gara è stata davvero imprevedibile e ricca di sorpassi e ribaltoni: abbiamo visto alternarsi in testa sette piloti diversi in 18 giri, ma soprattutto abbiamo avuto 20 piloti raggruppati in cinque secondi all’arrivo. Nella consueta gara folle della Moto3, ha vinto Fabio Di Giannantonio, che ha preceduto Canet di un decimo e Kornfeil di tre: dietro di loro Bastianini, Rodrigo, Bezzecchi (6°), Ramirez e Oettl in un secondo, con Arenas e Dalla Porta a completare la top-10. 11° Antonelli davanti a Foggia, con Arbolino solo 15°: nella classifica mondiale, Bezzecchi approfitta dello stop altrui per tornare in testa con 133 punti e un +3 su Martin, mentre Diggia è terzo a quota 116.

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