Dopo qualche giorno di pausa estiva, seguito alle doppiette di Jorge Prado e Pauls Jonass in Belgio e sullo storico tracciato di Lommel (aumentano i rispettivi vantaggi su Cairoli e Jonass), il Mondiale motocross riparte dalla Svizzera e dal tracciato di Frauenfeld, ricavato all’interno di un meraviglioso parco verde che fa da stadio naturale per i tanti tifosi accorsi ad assistere al Gran Premio. Andiamo a scoprire cos’è successo in questo intenso weekend di gare: ricordiamo che si tornerà in gara già settimana prossima in Bulgaria, a Sevlievo.

MXGP: ENNESIMA DOPPIETTA PER HERLINGS, CADUTA E MOLTI PUNTI PERSI PER CAIROLI– Antonio Cairoli sperava nella rimonta dopo aver vinto la manche di qualifica, ma le cose non vanno come sperava. La partenza vede scatenato Desalle, che viene inseguito da Herlings, Febvre, Cairoli, Coldenhoff e Seewer. Si ribalta Gajser dopo un contatto con Lieber, e dopo pochi istanti la gara ha già il copione che tutti si aspettano: Herlings davanti a tutti, gli altri a inseguire, con Cairoli che ingaggia un duello con Febvre e lo supera solo dopo aver perso qualche secondo alle sue spalle. L’olandese intanto s’invola, e Cairoli inizia a prendere le misure a Desalle, ma commette un errore madornale: caduta nel punto più lento e facile della pista, che lo costringe a ripartire dalla settima posizione e tentare la rimonta. Intanto Herlings allunga su Desalle, che semina Febvre: Cairoli è sesto e supera Paulin, ma la sua moto ha evidenti problemi dovuti alla caduta e rischia di andare per terra un’altra volta, facendosi superare da due piloti. La manche si conclude con Herlings vincitore con 5” su Desalle e 22”6 su Febvre: completano la top-10 Coldenhoff, Seewer, Anstie, Paulin, Cairoli (ottavo), Simpson, Strijbos, con Gajser 12° e Lupino 14°.

La seconda manche ci regala subito una notizia nefasta. Antonio Cairoli, nell’intervista pre-gara, svela che dopo la caduta ha molto dolore al ginocchio: il medico gli ha detto che non c’è nulla di rotto ai legamenti, ma lui sente l’arto instabile e dovrà verificarlo in gara. E si vede che qualcosa non va: Tony guida col ginocchio rigido, e non riesce a tenere il ritmo dei primi, condannandosi così a perdere altri punti. La partenza vede Lieber centrare l’holeshot davanti a Desalle, Cairoli ed Herlings, che supera subito Tony dopo una brutta partenza (era 8° a pochi secondi dallo start): l’italiano è in difficoltà e poco dopo viene superato anche da Gajser, mentre Herlings si porta al secondo posto superando Febvre. A questo punto il sorpasso a Desalle sembra imminente, e invece il belga va oltre ogni aspettativa e regge per oltre 10 minuti: Herlings si disunisce, e viene addirittura raggiunto da Febvre che va all’attacco. Assalto fallito per il francese, e questo è il click che trasforma nuovamente l’olandese in un cannibale: Herlings accelera, supera Desalle e semina tutti. Alle sue spalle il belga crolla, facendosi superare da Febvre e venendo raggiunto anche da Gajser: lo sloveno passa ”con le cattive”, rischiando di buttare fuori l’avversario, e poi lo semina a sua volta, mostrando quanto Desalle sia in difficoltà. La manche viene vinta da Herlings con oltre 15” su Febvre e 17”7 su un Gajser in rimonta: quarto Desalle, che precede Anstie, Cairoli (6°), Coldenhoff, Strijbos, Simpson e Lupino che chiude la top-10. Doppietta e GP per Herlings, che si invola nel Mondiale guadagnando 22 punti a Cairoli: l’olandese vola a 733 punti, Tony si trova a quota 675 e a -58 dal rivale. Mancano quattro GP e ci sono 200 punti potenzialmente in palio, ma ormai Herlings sembra irraggiungibile.

MX2: PARI E PATTA TRA JONASS E PRADO, LO SPAGNOLO RESTA LEADERJorge Prado ieri aveva vinto la manche di qualifica, e parte subito forte: dietro di lui Rodriguez, Jonass, Samuele Bernardini che debutta con la Yamaha del team ATES4-TESAR (ex DP19, gestito da Philippaerts), Covington e Cervellin. Jonass supera subito Rodriguez e si lancia alla caccia di Prado, che alza il ritmo: il lettone regge il passo, e a metà gara attacca e supera il compagno di squadra, che molla a pochi istanti dal termine dopo aver capito che non sarebbe mai riuscito a battere il compagno-rivale. Vittoria nella prima manche per Jonass, con Prado secondo a 5”2 davanti a Covington (12”7), che supera Rodriguez (4°) negli ultimi giri: completano la top-10 Lawrence, Watson, Rubini, Weltin, Cervellin (9°) e Olsen (caduto allo start), con Bernardini 11° e Furlotti 14°. Caduto Vlaanderen, la cui moto si pianta in curva costringendolo a ritirarsi: il sudafricano ha creato polemiche, scegliendo di correre il Motocross delle Nazioni con l’Olanda e scatenando la dura reazione della sua federazione (Nazioni che non verrà corso da Gajser: la Slovenia rinuncia e lui si opererà per togliere le viti dalla mandibola rotta a Mantova).

Nella seconda manche parte ancora fortissimo Jorge Prado, che centra la 21a holeshot stagionale (su 30 manches), precedendo Watson, Jonass, Vlaanderen, Lawrence, Weltin, Olsen e gli italiani Cervellin-Bernardini-Furlotti. Lo spagnolo va all’assalto e impone un ritmo altissimo, facendo da lepre e venendo seguito solo da Jonass, mentre gli altri fanno gruppetto: qui dietro si lotta, con Vlaanderen che viene superato da Lawrence e Olsen che supera Watson. Prado intanto stacca Jonass, che però nel finale torna sotto a suon di giri veloci: a tre giri dal termine è attaccato al compagno, ma rischia di cadere e decide di non proseguire oltre l’attacco. Prado amministra e vince con 4”7 su Jonass, con Lawrence terzo a 10”: completano la top-10 Vlaanderen, Olsen, Covington, Watson, Rodriguez, Weltin e Cervellin (10°). 15° Bernardini, 19° Lesiardo. Il GP viene vinto da Jorge Prado, che vincendo la seconda manche strappa la vittoria a Jonass anche se arrivano a pari punti. La classifica vede sempre Prado davanti: lo spagnolo sale a 692 punti, mantenendo il +28 su Jonass. Terzo Olsen, che però si trova a 519 punti e lontanissimo dai due che si giocano il titolo: il miglior italiano in classifica è Cervellin, 8° con 314 punti nella prima stagione in Yamaha, nonostante abbia saltato due GP per infortunio.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *