Là dove non arrivano i commissari di gara e la Dorna, arrivano i team, e si può dire (con tutto il rispetto per il pilota) che giustizia è fatta. Romano Fenati ieri si è reso protagonista di un gesto inqualificabile: dopo una bagarre di gara con Manzi (a sua volta penalizzato, -6 posti in griglia ad Aragon), ha avuto un attimo di follia e, affiancando il rivale in rettilineo, gli ha pinzato il freno anteriore. E non l’ha fatto in modo lieve come potrebbe sembrare dalle immagini, ma con una pressione di 20 bar: in pratica, ha frenato come se volesse far inchiodare la moto dell’avversario e farlo cadere intenzionalmente. E ci è quasi riuscito. Manzi è rimasto in piedi per puro miracolo dopo quella frenata improvvisa a 225km/h, e non ha riportato conseguenze. Fenati, invece, è stato squalificato per il suo comportamento irresponsabile.

Ma la punizione che tutti si attendevano non è arrivata. Un pilota che mette a repentaglio deliberatamente la vita e la salute di un collega, e in questo concordiamo con le durissime dichiarazioni di Cal Crutchlow, meriterebbe la radiazione da ogni categoria motoristica. O quantomeno lo stop fino al termine della stagione. Invece, la direzione-gara aveva optato per una soluzione salomonica e all’acqua di rose: due gare di squalifica, che avrebbero portato Romano Fenati a saltare Aragon e Buriram, tornando poi tranquillamente in sella a ottobre. Non poteva e non doveva finire così, nonostante i goffi tentativi di giustificarsi del pilota ascolano (14 punti in 12 gare nel primo anno in Moto2), e ci ha pensato il team Marinelli Snipers a sciogliere questo inghippo, con una nota pubblicata qualche istante fa: ”Ecco. Adesso possiamo comunicare che il Marinelli Snipers Team rescinde il contratto con il pilota Romano Fenati per il suo comportamento antisportivo, inqualificabile, pericoloso e dannoso per l’immagine di tutti. Con estremo rammarico, dobbiamo constatare che il suo gesto irresponsabile abbia messo in pericolo la vita di un altro pilota e non possa essere scusato in alcun modo. Il pilota, da questo momento, non parteciperà mai più ad una gara con il Marinelli Snipers Team. Il team, la Marinelli Cucine stessa, la Rivacold, tutti gli altri sponsor della squadra e tutto il gruppo di persone che lo ha sempre appoggiato, si scusano con tutti i tifosi del motociclismo mondiale”.

MOTO2: ANCHE MV AGUSTA APPIEDA FENATI– E ora, a meno che non trovi un team disposto ad accollarsi una situazione complicata, Romano Fenati potrebbe subire una sorta di damnatio memoriae dal Motomondiale. Il pilota marchigiano avrebbe dovuto correre nel 2019 con la rientrante MV Agusta in Moto2, proprio in team con Manzi e con la struttura di Forward Racing. Ovviamente tutto questo non è possibile, ovviamente MV Agusta non vuole legarsi a Fenati e l’ha esplicitato attraverso le parole del patron Giovanni Castiglioni, che si è espresso chiaramente su Instagram: ”Questa è stata la cosa peggiore che abbia mai visto in una gara motociclistica. I veri sportivi non si comporterebbero mai in questo modo. La Dorna dovrebbe squalificarlo a vita da tutte le corse. Riguardo al contratto che ha firmato, farò di tutto per annullarlo. Non correrà per MV Agusta in Moto2, non rappresenta i valori della nostra azienda”. E in generale, sarà difficile per Romano Fenati trovare sponsor e team disposti a investire su di lui, dopo un episodio inqualificabile e un autentico momento di follia. Ma d’altronde, si raccoglie ciò che si ha seminato, e il gesto compiuto dall’ex enfant prodige del motociclismo italiano non può essere tollerato in alcun modo, e va punito duramente.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *