Mick Schumacher continua a crescere, e farlo nel segno di papà Michael. Per anni il giovane Schumi era riuscito a ”nascondere” i propri progressi, ma i suoi risultati nel campionato europeo Formula 3 stanno mostrando a tutti il suo valore: non è detto che una rondine faccia primavera e che Mick riesca ad imporsi anche in F1 in futuro, ma certamente ha stoffa e talento, e la sta mettendo in mostra pian piano in un campionato che di fatto cesserà di esistere a fine anno.

Il Fia European F3 Championship, a partire dal 2019, verrà inglobato dalla FIA e unito alla GP3 per dare vita al campionato mondiale Formula 3, e nel mentre ci sta facendo assistere alla spettacolare rimonta di Schumi jr. Mick, che era tristemente presente all’incidente che ha mandato il padre e 7 volte campione del mondo in coma (è tuttora incosciente), è un pilota della Ferrari Driver Academy, e come tale corre nel team Prema. Dopo aver fatto buone cose in F4, quest’anno sta correndo in F3, e aveva iniziato la stagione coi piedi di piombo: tanti piazzamenti, qualche buona gara e la sensazione che comunque non fosse ancora ai livelli del compagno Marcus Armstrong, altra pepita del vivaio-Ferrari. E invece, da agosto è rientrato in gara con una testa diversa. Si può dire che quella Spa-Francorchamps che aveva dato tante gioie al padre, sia stata portatrice di fortuna anche per Mick: lì è arrivata la prima vittoria, ma soprattuto da lì è iniziata la sua lunga serie positiva.

Sei vittorie nelle ultime dieci gare, ma soprattutto un favoloso tris al Nurburgring. Sulla storica pista tedesca, che ha regalato cinque vittorie a papà Michael e tantissimi podi o soddisfazioni, Mick ha centrato due pole nel weekend di gara e vinto autorevolmente ogni singola gara: tre vittorie di qualità, col dominio nella seconda prova, partendo in pole e chiudendo primo nonostante la doppia Safety Car, e nella gara-3 si è ripetuto con un’altra grandissima prova. Così facendo, Schumi jr è arrivato a soli tre punti dall’attuale leader del campionato, e ora sogna il titolo in questa che è un’autentica sfida Red Bull-Ferrari: Dan Ticktum, che guida il campionato con 264 punti e ultimamente sta vivendo un pizzico di braccino (tanti terzi/quarti posti), è l’ultima speranza del vivaio RB, Mick invece è uno dei prossimi talenti annunciati della Ferrari Driver Academy. E ora, visto il momento positivo che l’ha visto vincere 6 gare su 10, Schumi jr sogna il titolo: rimontare tre punti in sei gare non è impossibile, e chissà che il giovane Mick non possa esultare a fine stagione.

Con lui, esulterebbero tutti i tifosi della Ferrari, che sotto sotto sognano di vedere un altro Schumacher in rosso. Fosse anche per una sola gara, per qualche sessione di prove libere o per qualche km.

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