Le prove libere avevano fatto sognare i tifosi della Ferrari, e invece la pole position va sorprendentemente alla Mercedes di Lewis Hamilton, che domani scatterà dalla prima posizione a Singapore e ha conquistato per la 79a volta la prima casella in griglia. Si può dire che Lewis abbia fatto la qualifica perfetta, gestendosi fino alla Q3 e prendendosi anche qualche rischio.

Il britannico ha infatti gestito le sue gomme, limitandosi al minimo indispensabile in Q1 e scendendo in pista con le ultrasoft. Hamilton di fatto ha completato un solo giro veloce, chiudendo al 14° posto e rischiando l’eliminazione: il suo vantaggio sul primo degli esclusi è stato solo di due decimi, e nella sessione successiva Hamilton ha chiuso 4° (con Raikkonen primo), gestendosi nuovamente. E poi, all’inizio della Q3, ecco il super-tempo: un giro perfetto, col record in tutti e tre i settori e uno strepitoso 1.36.015 realizzato con gomme hypersoft. Hamilton conquista la pole a Singapore dunque, ponendosi in posizione perfetta per gestire la corsa domani su una pista davvero ostica per chi vuole superare: dietro di lui non ci sono le Ferrari, ma la Red Bull di Verstappen con 319 millesimi di ritardo. Male Vettel, che ha commesso un errore nel giro decisivo (dopo aver fatto il record nel primo settore) e ha chiuso terzo a 613 millesimi: alle sue spalle Bottas, Raikkonen e Ricciardo, staccato di 1”. Poi il vuoto: Perez è a due secondi, e precede Grosjean, Ocon e Hulkenberg.

Out nella Q2 Alonso (11°), Sainz, Leclerc, Ericsson e Gasly, mentre sono usciti nella prima qualifica Magnussen (out per 30 millesimi), Hartley, Vandoorne, Stroll e Sirotkin. E vedremo cosa succederà in gara: sulla carta le Ferrari hanno un passo migliore delle Mercedes, ma dovranno essere accorte in partenza e non sbagliare nulla, sfruttando ogni chance per superare.

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