Jonathan Rea aveva dominato ieri, ma il cervellotico regolamento della Superbike lo relega al 9° posto nella gara-2 del GP del Portogallo a Portimao: una partenza dalle retrovie che frenerebbe chiunque, ma non il dominatore delle derivate di serie e la sua portentosa Kawasaki. Johnny è scatenato, e salta gli avversari come birilli: in due curve è quinto, alla fine del primo giro è terzo alle spalle di Davies e Sykes.

Il sorpasso al compagno di squadra, che saluterà a fine stagione (arriverà Haslam), è poco più di una formalità, e di fatto anche quello all’infortunato Chaz Davies, che si arrende dopo tre tentativi e lascia strada libera al campione del mondo SBK: a quel punto inizia la classica sinfonia alla Rea, a suon di giri veloci e autocontrollo, che porta al 66° successo nella Superbike, il 12° in stagione. Dietro di lui, niente Ducati: Melandri e Davies lottano tra di loro per il secondo posto, ma vanno larghi e si fanno superare da Michael van der Mark, che chiude secondo a 1”1 da Jonathan Rea. Terzo Melandri davanti a Chaz, con Sykes quinto davanti alle Aprilia di Savadori e Laverty, e al debuttante Rinaldi.

La classifica del Mondiale ora vede Jonathan Rea a quota 420 punti, +116 su Chaz Davies e +136 su van der Mark, che sogna il secondo posto nel Mondiale: Johnny potrebbe vincere il 4° titolo già nel prossimo round a Magny Cours, che si correrà tra sabato 29 e domenica 30 settembre. A quel punto, El Villicum e Losail non avrebbero il minimo valore per il titolo mondiale.

SUPERSPORT, CHE SPETTACOLO!– Portimao ci ha fatto assistere al dominio di Jonathan Rea, ma anche alla vittoria di Federico Caricasulo in Supersport. L’italiano approfitta della squalifica di Mahias e di una gara rocambolesca. Cluzel e Cortese vanno a contatto nel secondo giro, col francese costretto a ritirarsi e il tedesco che riparte dal fondo: Cortese è risalito dalla 21a alla 5a posizione, mentre davanti succedeva di tutto. Mahias conduceva sempre la gara dopo il contatto tra Cluzel e Cortese, ma una foratura della gomma posteriore all’ultimo giro ha messo fine ai suoi sogni di vittoria: la caduta di Quero e Hartog, con tanto di bandiera rossa e classifica stabilita nel penultimo giro, gli ha dato una chance per riprendersi il successo, ma il francese ha commesso un errore imperdonabile. Per rientrare ai box entro i cinque minuti stabiliti dal regolamento, Mahias ha sbagliato l’ingresso in pitlane, entrando da un punto vietato dalla direzione gara e venendo escluso dalla classifica: il campione del mondo in carica ha chiuso in lacrime, perdendo la vittoria. E così, ha vinto Caricasulo davanti a Kyle Smith e Raffaele De Rosa, col già citato Cortese quinto: in questo GP debuttava in Supersport Barbera, che ha chiuso 10°. Nel Mondiale, Sandro Cortese vola a quota 149 punti, +16 su Cluzel.

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