Il sogno di Antonio Giovinazzi sembrava nuovamente a rischio dopo l’annuncio dell’approdo di Kimi Raikkonen in Sauber, e invece potrebbe presto realizzarsi. Il pilota pugliese e vicecampione della GP2 2016 alle spalle di Pierre Gasly aveva effettuato il suo debutto nel circus nel 2017, sostituendo per due gare l’infortunato Wehrlein e destando una buona impressione, e poi aveva tentato l’assalto a un sedile per la stagione 2018: una caccia senza esito, dato che la neonata Sauber-Alfa Romeo aveva preferito i milioni portati da Ericsson al suo talento, ingaggiando l’italiano come terzo pilota (ruolo che svolge anche per Haas e Ferrari).

Ma nel 2019 il sogno di Antonio potrebbe realizzarsi. Arrivabene era stato chiaro nei giorni scorsi, parlando di un futuro che si sarebbe definito a breve e di una Ferrari non preoccupata per il 24enne di Martina Franca, e la verità sembra ormai pronta a venire a galla. Antonio Giovinazzi si avvicina a grandi passi al ruolo di seconda guida in Sauber, dove andrà ad affiancare Kimi Raikkonen, guidando così al fianco di un compagno esperto e dell’ultimo campione del mondo Ferrari. Giovinazzi potrà così beneficiare dell’esperienza di Kimi, ma soprattutto potrà mettersi in mostra e realizzare il suo sogno, riportando un pilota italiano in F1: gli ultimi erano stati Liuzzi e Trulli, entrambi out dal circus a fine 2011.

Si parla ormai da giorni del possibile approdo di Giovinazzi in Sauber, e mai come stavolta l’annuncio è vicino. Le resistenze della proprietà Sauber sarebbero state vinte con una doppia mossa: la prima è l’arrivo di Raikkonen, che porterà sponsor maggiori e grande visibilità per due anni, la seconda è un forte sconto sui propulsori Ferrari e griffati Alfa Romeo. Così facendo, Sauber non si farà troppi problemi a scaricare Marcus Ericsson: la proprietà svedese, rappresentata da Finn Rausing (proprietario di Tetra Pak) aveva garantito al pilota scandinavo un biennale in virtù dei munifici sponsor che aveva presentato, ma il rendimento non rema dalla parte dell’ex pilota della Caterham. Ericsson in stagione ha ottenuto solo sei punti, con Leclerc a quota 15 e a punti in sei occasioni: questi scarsi risultati lo metteranno alla porta al 99%, come si vocifera nel paddock, aprendo la porta della Sauber a Giovinazzi.

Così facendo, Ferrari avrà due piloti della Ferrari Driver Academy nel circus, con Leclerc seconda guida Ferrari e Giovinazzi seconda guida Sauber: una grande soddisfazione per chi ha creato questo progetto, che sta ottenendo grandi risultati (contando anche un certo Mick Schumacher) e, a differenza dello junior team Mercedes, riesce a dare un’effettiva spinta alle carriere dei piloti inseriti nel programma. Giovinazzi sogna dunque, e aspetta quell’annuncio ufficiale che lo porterà a correre in F1: nel mentre, dovrebbe fare esperienza partecipando a una sessione di libere per ognuno dei prossimi GP, riabituandosi così alla vera F1 dopo tanti mesi trascorsi al simulatore o alla guida di altre vetture (test in Formula E, 24h di Le Mans con le GT ecc).

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