La MotoE sarà la grande novità della stagione 2019. Vivrà attraverso gare molto intense, con la potenza massima del motore garantita dall’inizio alla fine delle mini-prove che si terranno su cinque circuiti del Motomondiale. Il mezzo sarà l’italianissima Energica Ego Corsa, che garantirà oltre 120 kW per giro, ed è stata modificata dopo i giri pre-gara sostenuti da vari ex della MotoGP: 20kg in meno, peso totale di 260kg e velocità che può superare in scioltezza i 270km/h. Una garanzia di spettacolo che verrà messa alla prova per 7-10 giri a seconda della lunghezza dei tracciati, e che ha già fatto segnare tempi interessanti: Loris Capirossi, a secco di gare da anni, ha girato con gli stessi crono della Moto3, per dire.

C’è grande curiosità sulla neonata MotoE, e soprattutto sui 18 piloti che andranno a comporre la griglia di partenza. Stando alle indiscrezioni, la griglia completa verrà annunciata ad Aragon, ma c’è già chi si è portato avanti, e così conosciamo già il primo protagonista della categoria che affiderà tutti gli oneri del caso ai piloti e andrà a privilegiare il talento puro, visto che le moto sono identiche. Si tratta del 22enne svizzero Jesko Raffin, che guiderà l’unica moto messa a disposizione del team Dynavolt: Raffin non è un volto nuovo del Motomondiale, dato che ha corso per tre anni in Moto2 con alterni risultati. Zero punti nel 2015 (arrivò da campione CEV Moto2), qualche sprazzo di qualità nel 2016 col team SAG e il rifiuto a correre in Catalogna dopo la morte di Salom (suo compagno di squadra), un 4° posto a Phillip Island l’anno scorso con la struttura Interwetten.

Anche quest’anno avrebbe dovuto correre in Moto2, ma Dorna ha rifiutato l’iscrizione per ”mancanza di buoni risultati” (curioso, pensando alle lunghe carriere di piloti come Simeon, Abraham ecc, in gara più per il ricco portafoglio che per il talento). E così, Jesko Raffin si è riciclato tornando nel CEV Moto2 (campionato spagnolo) e lo sta dominando: questi risultati hanno convinto Dynavolt a puntare su di lui nella neonata categoria, e l’hanno reso il primo pilota ufficiale della MotoE. Raffin, svizzero di Zurigo, affronterà così una nuova sfida: sarà lui il primo campione della MotoE?

MOTOE: IL CALENDARIO E QUALCHE DETTAGLIO– Abbiamo già citato le specifiche tecniche dell’Energica che verrà usata da ogni team della MotoE, ed è giusto riepilogare i team. La base sarà formata dai team clienti della MotoGP: Tech 3, LCR Team, Pramac Racing, Avintia Racing (chiamato anche Esponsorama Racing), Gresini Racing e Angel Nieto Team avranno in gara due moto, mentre il team Petronas SIC, Marc VDS, Ajo Motorsport, Pons Racing, Dynavolt Intact GP e SIC58 Squadra Corse potranno schierare una sola Energica. L’unica certezza sui piloti è Raffin per Dynavolt, mentre le voci sono molteplici riguardo agli altri interpreti: l’Angel Nieto Team vuole schierare Nico Terol e avrebbe offerto la seconda moto a Julian Simon, mentre Pramac Racing avrebbe proposto uno dei due mezzi a Fonsi Nieto, ritiratosi nel 2011 e attuale coach di Petrucci e Miller. Insomma, potremmo ritrovare vari volti noti del motociclismo: domenica, ad Aragon, forse ne avremo la certezza. Mentre sono certissime le date dei 5 GP prescelti: il campionato inizierà il 5 maggio, ma prima i test (23-25 novembre, 13-15 marzo, 23-25 aprile).

IL CALENDARIO

5 maggio: GP di Spagna, Jerez de la Frontera

19 maggio: GP di Francia, Le Mans

7 luglio: GP di Germania, Sachsenring

11 agosto: GP d’Austria, Spielberg (Red Bull Ring)

15 settembre: GP di San Marino e della Riviera di Rimini, Misano Adriatico.

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